Quante e quali app usiamo?

Trainline, leader in Europa per viaggiare in treno e in pullman, ha commissionato una ricerca[1] al fine di indagare le abitudini degli italiani quando si tratta di organizzare il proprio , compagno sempre più irrinunciabile nella vita di tutti i giorni. L’indagine ha come scopo quello di descrivere qual è il rapporto degli italiani con le app, quante ne vengono realmente utilizzate e quali sono quelle ritenute indispensabili al fine di sistemarle al meglio in previsione delle vacanze.

Una vita a base di app

Dalla musica alla spesa, dallo shopping alla prenotazione di un ristorante, passando per il calcolo delle calorie bruciate durante la corsa mattutina: ormai gran parte delle azioni, anche quelle più banali, si basa sull’utilizzo di app su smartphone. In realtà dall’indagine emerge come quelle che davvero vengono utilizzate con regolarità sono molte meno di quelle installate sui propri dispositivi: infatti, escluse quelle per i social network, per il 53% degli italiani le app utilizzate quotidianamente si contano sulle dita di una mano. Dato che non sorprende se si considera che un quarto delle app presenti sul proprio smartphone sono state utilizzate solo una volta negli ultimi sei mesi.

Le irrinunciabili secondo gli italiani

Nonostante il “sovrappopolamento” sugli smartphone degli italiani, quando si tratta di stilare l’elenco delle app a cui proprio non rinuncerebbero mai, gli abitanti del Belpaese hanno le idee chiare: al di fuori di app di messaggistica e social network (ormai considerate essenziali al pari della funzione “Chiamata”), il 54% degli italiani considera infatti le app di meteo must-have (percentuale che per gli over 55 arriva addirittura al 67,4%). Subito dopo si posizionano le app per ascoltare musica al 52,9% (dato che per i ragazzi dai 16 ai 24 anni raggiunge anche qui il 67,3%), mentre le app di viaggio risultano fondamentali per il 38,1% (più del 43% se si considerano invece gli italiani dai 35 ai 44 anni di età).

Quando una non è mai abbastanza: più app per la stessa funzione

Anche la sovrapposizione di app diverse con scopi simili, se non addirittura uguali, risulta essere un trend rilevante tra i rispondenti: il 66% degli italiani afferma infatti di avere sul proprio smartphone almeno 2 app che svolgono la stessa funzione, denotando quindi il bisogno di una metodo organizzativo e di riordino in stile Marie Kondo[2] anche per ciò che riguarda il proprio telefono.

“L’attaccamento che nutriamo per gli oggetti, da cui spesso non riusciamo a staccarci, pare diventare ancora più estremo nella nostra relazione con le app” commenta Sabrina Toscani, Professional Organiser e fondatrice di Organizzare Italia. “Non importa se siano gratuite o non funzionali, se non le usiamo da mesi e non ci ricordiamo nemmeno esattamente a cosa dovrebbero servire: disinstallare un’app pare una missione impossibile. Invece nel nostro smartphone, così come nei nostri spazi, è molto più indicato tenere poche cose, veramente utili, a portata di mano e subito fruibili. Per essere saggi beneficiari e non succubi utilizzatori, e per risparmiare attenzione e anche batteria!”

Parola d’ordine per gli italiani? Ottimizzazione

Se per molti la parola decluttering è ancora in parte sconosciuta, in realtà questo termine indica una pratica molto comune oggigiorno fra gli italiani. Dall’inglese to declutter, ovvero “mettere in ordine, fare spazio”, il decluttering è ben più di un semplice riordino, si tratta infatti di una vera e propria filosofia di vita orientata all’essenziale e finalizzata a portare benefici anche a livello interiore. Questa riorganizzazione ben si applica anche allo smartphone, compagno fedele di milioni di persone: più di 1 italiano su 2 (52,6%) infatti ritiene che l’eliminazione di app superflue dal proprio telefono faccia sentire più organizzati. Anche l’aspetto emotivo risulta essere rilevante: il decluttering del proprio smartphone sembrerebbe infatti portare calma e tranquillità al 21% dei rispondenti.

“La confusione digitale è meno evidente del disordine negli spazi ma forse più subdola. Il nostro smartphone può contenere un gran numero di app prima di essere messo in crisi e si può aumentarne le capacità con nuovi Giga di memoria” prosegue Sabrina Toscani. “Eliminare il superfluo, e quindi cancellare le app inutilizzate, dona una sensazione di leggerezza perché ciò che era pieno di improvviso si svuota, lasciando spazio al nuovo che altrimenti non troverebbe posto. Anche i nostri sistemi organizzativi ne traggono beneficio, perché subiscono meno pressioni e di conseguenza risulta più facile organizzarsi”.

Organizzare un viaggio? Niente di meglio di un’app

Anche per quanto riguarda l’organizzazione e prenotazione di una vacanza, gli abitanti del Belpaese si affidano all’utilizzo dello smartphone: il 79,3% degli italiani ritiene infatti che siano necessarie in media 3 app per l’organizzazione di un viaggio di piacere, in particolare app per la prenotazione del pernottamento, la pianificazione dell’itinerario e, non ultimo, per l’acquisto di biglietti di treno, aereo o pullman e gestione in tempo reale del viaggio.

I consigli dell’esperta per il viaggio

Partire per un viaggio è entusiasmante, ma può essere anche stressante. Un po’ di organizzazione aiuta ad affrontare serenamente la preparazione:

1) le cose da fare in vista della partenza per un viaggio sono tante: il primo consiglio è di non disperare e scrivere tutto in una check list da compilare con un certo anticipo, aggiornandola ogni volta che viene in mente qualcosa. Per farlo, esistono app come Todoist, Wunderlist o Remember the Milk. L’importante è di consultarle spesso e depennare, con soddisfazione, ciò che è stato fatto.

2) In viaggio è bello lasciarsi sorprendere, ma è bene avere qualche punto fisso e sicuro per viverlo al meglio. Le app TripIt e Tripcase aiutano a creare l’itinerario raccogliendo tutti i dettagli di viaggio, per trovarli e visualizzarli facilmente al bisogno.

3) Per confrontare i prezzi agevolmente e trovare la miglior soluzione di viaggio, Trainline permette di pianificare il proprio viaggio e comprare biglietti di treni e pullman di 220 compagnie in tutta Europa su un’unica piattaforma per un viaggio stress-free, riducendo drasticamente il numero di app sul proprio smartphone necessarie per viaggiare. Inoltre, grazie alla funzione Orari Live è possibile avere a portata di mano informazioni in tempo reale di treni Trenitalia, Italo e tante compagnie ferroviarie diverse su un’unica app.

4) Per la valigia, il consiglio è di non portare troppe cose e non riempirla del tutto. L’app PackPoint aiuta a capire cosa portare a seconda di destinazione, permanenza e meteo del viaggio.

5) Il budget spesso è limitato e in vacanza le spese tendono a gonfiarsi.  App come TravelBudget, Splid e Tricount permettono di tracciare le spese, di capire se si sta spendendo più del previsto e gestire la cassa comune con gli amici di viaggio.

 

Copia & Incolla: perché questo titolo? Perché i contenuti di questa categoria sono stati pubblicati SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA REDAZIONE. Sono comunicati stampa che abbiamo ritenuto in qualche modo interessanti, ma che NON SONO PASSATI PER ALCUNA ATTIVITÀ REDAZIONALE e per la pubblicazione dei quali Tech Economy NON RICEVE ALCUN COMPENSO. Qualche giornale li avrebbe pubblicati tra gli articoli senza dire nulla, ma noi riteniamo che non sia corretto, perché fare informazione è un’altra cosa, e li copiamo ed incolliamo (appunto) qui per voi.

Facebook Comments

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here