Tecnologia che aiuta l’agricoltore: il ruolo dei DSS

Lo sviluppo delle tecnologie innovative in campo agricolo e di concetti quali di precisione, smart farming e agricoltura sostenibile hanno portato allo sviluppo di Sistemi di Supporto alle Decisioni o DSS (Decision Support System).

La funzione dei DSS è un argomento non semplicissimo da esplorare, ma di estrema importanza per la sua utilità: bisogna quindi far chiarezza. Uno dei fattori chiave per la corretta gestione dell’azienda agricola è rappresentato, infatti, dalle decisioni da prendere per rispondere a eventuali emergenze e/o variazioni degli interventi colturali da effettuare.

Che cos’è un Sistema di Supporto alle Decisioni?

Un DSS è costituito da tre pilastri: raccolta, analisi e interpretazione dei dati (provenienti da diverse fonti) che generano la formulazione di un consiglio agronomico sotto forma di allerta o scenario, suggerendo quindi le azioni più appropriate da intraprendere. È importante sottolineare che se una di queste componenti viene a mancare non possiamo parlare di Sistema di Supporto alle Decisioni.

La caratteristica peculiare di questi sistemi è quella di fornire un’informazione veloce e sicura (grazie al controllo qualità sui dati in ingresso) e di indicare l’efficacia e l’efficienza di un’azione in corso.

Analisi e interpretazione dei dati sono dunque il cuore pulsante di questo strumento innovativo, che permette all’agricoltore di migliorare la vita in campo.

E in pratica?

Facciamo un esempio: stiamo assistendo a uno degli andamenti climatici più anomali degli ultimi anni. Con l’alternarsi di pioggia, gelate e siccità, è ormai fondamentale essere in grado di prevedere il comportamento delle colture in relazione a ogni scenario e di agire tempestivamente per arginare i possibili danni.

In altre parole, i DSS aiutano gli agricoltori a fare scelte “intelligenti” in base alle necessità reali delle colture e alla relazione con l’ambiente circostante, in un’ottica di risparmio sull’uso di risorse come acqua, trattamenti e fertilizzanti.

Ecco che l’evoluzione tecnologica e l’ delle pratiche colturali non sono più un’opzione, ma una necessità in grado di permettere all’azienda agricola di essere competitiva e migliorarsi, non subendo passivamente le avversità.

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