3 motivi per rinunciare all’assegno cartaceo

Nonostante si sia registrato e si registri un importante aumento dei negli ultimi anni, secondo l’Osservatorio mobile payment della School of management del Politecnico di Milano, ancora il 72% delle transazioni viene fatto con assegni o contanti. Tanti, troppi i pagamenti che avvengono con strumenti da considerasi superati e che fanno posizionare l’Italia in fondo alle classifiche europee, dove la media di transato con assegno o cash arriva al 40%.

Con cosa sostituire il vecchio assegno?

Per eliminare dal portafogli il vecchio blocchetto degli assegni è possibile usare Plick, un servizio brevettato dalla startup italiana PayDo per offrire clienti delle banche aderenti un modo semplice e sicuro per effettuare pagamenti in mobilità in tutta l’area SEPA.

Banca afferma Gianluca Bosisio, direttore generale di Banca Mediolanum – è la prima banca italiana a offrire ai propri clienti, che avranno quindi la possibilità di inviare pagamenti in modo facile, alla portata di tutti e con la massima sicurezza”.

3 motivi per dimenticare l’assegno cartaceo

1. Più semplice, lo stesso sicuro

Usando Plick è possibile inviare pagamenti irrevocabili a qualsiasi beneficiario senza bisogno di registrazione ad alcun nuovo servizio, né di hardware o software specifici, ma semplicemente autenticandosi sull’app Mediolanum Wallet, disponibile su Google Play e App Store, e selezionando la voce “Pagamento Plick” all’interno della sezione “invia e richiedi denaro”. Nell’apposita schermata si puà inserire il nome del beneficiario, un numero di cellulare o indirizzo mail, l’importo, la causale e la data di pagamento desiderata. Il beneficiario riceverà immediatamente un messaggio sms o una e-mail con un link attraverso cui potrà incassare il Plick indicando i dati del proprio conto corrente, se non inseriti dal pagatore.

Al momento dell’accettazione o alla data di pagamento se successiva, la piattaforma Plick notificherà immediatamente l’avvenuta operazione e Mediolanum disporrà il pagamento.

E’ possibile “emettere” un assegno digitale anche attraverso la propria impronta digitale.

2. Pagamento a data futura e certa, ovvero un postdatato possibile

Uno dei vantaggi di Plick è la facoltà che hanno debitore e creditore di concordare una data diversa da quella in cui si fa il pagamento. L’applicazione, infatti, consente di impostare l’esecuzione in una data futura, inviando da subito al beneficiario la conferma, con esito immediato alla scadenza, anche se festivo.

3. Pochi dati necessari per pagare

Per poter inviare denaro attraverso Plick non serve conoscere i riferimenti bancari del beneficiario, visto che è sufficiente inserire l’indirizzo mail o il numero di cellulare, da poter selezionare anche attraverso la rubrica del proprio smartphone. Non serve numero di conto corrente, IBAN o altre informazioni come per altre modalità di pagamento a favore della velocità di esecuzione dell’operazione.

Le stime dell’Osservatorio PoliMI parlano di una crescita dei pagamenti innovativi come Plick che supererà nel 2020 i 100 miliardi. Come a dire che le forme più tradizionali come gli assegni cartacei sono destinati a sparire. Perché allora non sperimentare modi nuovi? E perché non approfittare di una offerta di attivazione del servizio gratuita per chi decide di buttare il vecchio blocchetto entro il 31 dicembre di questo anno?

 

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