Digital Transformation: 5 consigli per non fallire

Nonostante la trasformazione digitale delle aziende, che promette più ampi margini lordi e migliori utili netti, sia considerata ormai prioritaria dai CIO, secondo IDC solo il 30% delle iniziative di ha esito positivo. I fallimenti potrebbero, però, essere evitati secondo un rapporto dal titolo “Il digital transformation journey: una guida per il successo”.

Quali gli errori più frequenti?

Uno degli approcci da evitare, secondo Canon, è da riferirsi alla convinzione che la digital transformation sia una meta e non un percorso e l’altro, probabilmente legato al primo, è riferito alla volontà delle aziende di diventare completamente digitali in tempi rapidi, senza considerare che molti processi, invece, sono per loro natura ibridi e richiedono pertanto un tempo maggiore e soprattutto un approccio che ottimizzi i flussi di per piccoli step.

L’ufficio ibrido è realtà. Accanto a modi di fare ereditati dal passato si affiancano nuovi strumenti digitali e uno dei compiti della trasformazione digitale è anche quello di farli convivere e integrare senza creare disagi in clienti, fornitori e personale interno.

5 consigli per una digital transformation senza traumi

La strada indicata dalla guida Canon passa per 5 indispensabili consigli.

1. Creare un ambiente collaborativo

Le persone sono al centro dei processi di trasformazione: secondo PWC le aziende con rendimenti migliori, rispetto alla trasformazione digitale, hanno una conoscenza più approfondita dell’esperienza umana, del suo impatto sull’adozione di soluzioni digitali e gestiscono in modo efficace le risorse dedicate a progetti di questo tipo componendo team interdisciplinari. Collaborazione, e coinvolgimento di tutti gli stakeholder “toccati” dal cambiamento sono fondamentali.

2. Rendere le fasi del processo semplici da gestire

Le diverse parti del progetto di trasformazione digitale dovrebbero tener conto delle aspettative, delle competenze e delle esigenze di tutte le persone coinvolte. Questo implica la suddivisione del percorso in fasi gestibili, con obiettivi chiari che facilitino l’approvazione e consentano alle persone coinvolte di comprendere le opportunità del cambiamento. LA Cultura dell’innovazione e dell’adozione tecnologica è pertanto molto utile.

3. Elaborare un piano strategico integrato delle tecnologie

Se è vero che esistono molte tecnologie capaci di abilitare la trasformazione digitale delle aziende (come computing, big, data, ), è anche vero che queste non potranno portare benefici se non sono supportate da un piano strategico integrato delle diverse tecnologie da impiegare. Una delle azioni da fare, secondo la guida Canon, consiste nella identificazione del processo che potrebbe generare benefici a partire dalla digitalizzazione o automazione per poi aggiungere altri elementi, fase per fase, in modo integrato.

4. Collaborare con partner innovativi

Oltre a dedicare più tempo all’innovazione, una delle strategie utili a dare impulso alla digital transformation è sicuramente quella di poter contare su partner innovativi. La collaborazione con un partner, infatti, può aiutare l’azienda a fornire una soluzione o un servizio nel modo più soddisfacente per il cliente, on premise, su cloud o come servizio. Questo garantisce la flessibilità necessaria a portare avanti il cambiamento senza ripercussioni negative.

5. Accettare la convivenza tra processi digitali e “analogici”

Molte delle difficoltà legate progetti di trasformazione digitale sono legate al mancato riconoscimento della natura ibrida delle aziende. Nonostante la trasformazione implichi il ripensamento dei processi aziendali, la sua esecuzione necessita di un approccio prudente, a piccole fasi.

Sintetizzando, una digital transformation di successo richiede non solo una buona dotazione tecnologica, ma anche capacità di analisi preliminare, gestione di progetto e supporto al cambiamento organizzativo.

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