#MailMarketing e banca: 5 consigli dal caso BPER Banca

Il settore bancario, come emerso anche dall’ultimo Italian Social Banking Forum, diventa sempre più social e sempre più integra la comunicazione tradizionale con quella digitale. Riconquistare fiducia, mettere le persone al centro e aprire un dialogo con i clienti sono solo alcuni degli obiettivi che ci si impone attraverso una campagna di comunicazione mirata che sfrutta diversi strumenti disponibili tra i quali l’email .

Il caso BPER

Con le sue 770 filiali in 18 regioni italiane, è l’istituto che fa capo al Gruppo BPER, considerato oggi il sesto gruppo bancario italiano. Nell’aprile 2015, per supportare una attività di rebranding dovuta alla trasformazione da Banca popolare dell’Emilia Romagna a , l’istituto ha deciso di mettere a punto una strategia di web marketing incentrata sull’email, un canale che consente di coltivare il rapporto in modo continuativo e personalizzato con i clienti acquisiti e potenziali.

L’infrastruttura necessaria per gestire al meglio il piano di comunicazione doveva consentire la gestione di email e SMS, la creazione di email ottimizzate per smartphone e tablet, la consultazione di report statistici e la possibilità di lanciare comunicazioni multicanale per dare risonanza al rebranding.

BPER Banca ha scelto MailUp per gestire da un’unica piattaforma tutte le attività di , dalla creazione dei messaggi all’invio, dalla raccolta dei contatti al monitoraggio delle campagne. Le funzioni di segmentazione avanzata della piattaforma hanno permesso a BPER Banca di lanciare campagne mirate, come quella rivolta a tutti i clienti che avevano sottoscritto in filiale il contratto per l’utilizzo dell’ Banking senza mai effettuare il primo accesso. In questo caso la strategia si  è sviluppata in tre momenti chiave:

  1. invio di un’email per illustrare i vantaggi del servizio di Internet Banking, corredata di un’infografica per guidare al primo accesso;
  2. analisi dei report statistici, a cui è seguito l’invio di un SMS a tutti i clienti che hanno fatto registrare errori di recapito nel precedente invio. Una campagna multicanale che ha permesso a BPER Banca di raggiungere capillarmente l’intero database di clienti;
  3. invio di un’email di recall per tutti quei destinatari che non hanno aperto la prima comunicazione.

Attraverso questo piano di azione si è potuto attivare e promuovere il processo di rebranding della Banca che è riuscita anche ad incrementare di un +7% gli utenti Internet Banking attivati rispetto allo stesso periodo del 2014. Grazie report statistici relativi al benchmark, BPER Banca ha potuto tracciare il confronto con le medie del settore finanziario e bancario. Il risultato? +42,1% del tasso di apertura rispetto alla media e +12,7% dei clic.

Uno dei primi tasselli del nostro ecosistema digitale – afferma Davide Casimirri, Digital Marketing Specialist di BPER Banca – è stato il canale email: volevamo iniziare con il piede giusto con una piattaforma professionale dedicata. I risultati sono stati positivi fin dal primo invio; le email oggi contribuiscono continuamente alle iniziative di marketing e di posizionamento di BPER Banca“.

Altro esempio interessante quello riferito all’invio di email finalizzate a comunicare a Clienti BPER l’apertura della pagina Facebook ufficiale e spingerli così a diventarne fan. In questo caso, grazie all’invio a clienti fidelizzati con alto cross selling ed elevato punteggio di customer satisfaction, si è avuto un incremento del +345% di fan rispetto alla media giornaliera e un tasso di apertura delle email pari a +7,4% rispetto alla media di settore.

Lesson learned: come ottimizzare le campagne rivolte al target Millenials

Il caso BPER ha rappresentato una buona occasione anche per individuare 5 strategie utili a ottimizzare le compagne che coinvolgono i ragazzi:

  1. Utilizzare contenuti condivisibili sui social
  2. Essere rilevante fornendo informazioni interessanti e in linea con le cose che i ragazzi seguono maggiormente
  3. Mantenere una lista di contatti aggiornata
  4. Ricordarsi dei dispositivi mobili ottimizzando le email per la visualizzazione da smartphone con responsive
  5. Creare una conversazione segmentando i contatti in liste basate su dati demografici, desideri e comportamenti ritagliando i contenuti sulle esigenze di chi li leggerà

 

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