Xiaomi inarrestabile: è la startup che vale di più al mondo

Il successo di Xiaomi sembra inarrestabile. Dopo aver conquistato il primato di top vendor di in Cina questa estate ed essersi piazzato al terzo posto nella classifica mondiale dietro Samsung ed Apple, il colosso cinese ha recentemente chiuso un importante round di finanziamento, pari a  1,1 miliardi, per una valutazione complessiva di 45 miliardi di dollari. A dare la notizia è Bin Lin, Xiaomi co – fondatore e presidente, su Facebook .

La valutazione fa di Xiaomi, sostiene il WSJ, la che vale di più al mondo superando anche Uber che recentemente aveva raggiunto la valutazione record di 41 miliardi.

Xiaomi, comunque, non è senza problemi. Nonostante la presenza significativa in Asia –  e in Cina in particolare – si trova ad affrontare problemi di espansione verso i mercati sviluppati a causa delle preoccupazioni sulla proprietà intellettuale: Ericsson, infatti, l’ha citato in giudizio per violazione brevetti all’inizio di questo mese, provocando un divieto temporaneo di vendita in India.  La società è  fortemente criticata per le similitudini tra i suoi dispositivi – sia smartphone che tablet – con quelli di Apple tanto che il Responsabile del di casa Cupertino, Jony Ive, ha accusato Xiaomi di “furto”. Accusa a cui Hugo Barra, vicepresidente di Xiaomi ed ex dirigente di Google, ha respinto sostenendo che i suoi progettisti sono ispirati da molte cose ma Xiaomi non imita nessuno.

A commento dei risultati di business Bin Lin ha aggiunto: “Ci impegneremo per continuare a portare a tutti, con l’obiettivo di produrre dispositivi di alta qualità, ad alte prestazioni e con una grande esperienza utente”. Appuntamento a gennaio 2015 per l’annuncio del nuovo device di punta di casa Xiaomi.

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2 COMMENTS

  1. […] Sempre più inarrestabile l’ascesa della Xiaomi. Il produttore cinese di telefoni e smartphone che nell’ultimo anno ha messo in difficoltà giganti del settore come Samsung e Apple, nell’ultimo esercizio ha registrato, prima delle imposte dello scorso anno, vendite per 74,3 miliardi di yuan (pari a 11,97 miliardi di dollari), con una crescita del 135% su base annua. Lo ha comunicato domenica dal suo account di Sina Weibo (rivale cinese di Twitter) il chief executive Lei Jun. Anche sul fronte delle vendite i numeri sono da capogiro. Solo nel 2014, Xiaomi ha venduto poco più di 61 milioni di smartphone, per un aumento del 227% rispetto al 2013. […]

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