YouTube pronta a lanciare un servizio premium?

Si fanno sempre più forti le indiscrezioni su che sarebbe pronta a lanciare un servizio di abbonamento musicale, una “formula premium” per la fruizione della musica in streaming.

Le indiscrezioni sono state riportate dal Financial Times e dalla rivista online BillBoard: Non si conoscono i dettagli del nuovo servizio ma le fonti “informate dei fatti” riferiscono che il servizio sarà progettato per l’ascolto attraverso gli smartphone o i tablet, ed avrà una componente gratuita e un livello premium che offrirà un accesso illimitato ad un catalogo completo di brani. Il servizio sarà simile a ciò che è già disponibile tramite la casa madre di YouTube, Google, attraverso il suo servizio musicale in abbonamento su Google Play. Le caratteristiche premium dovrebbe includere la possibilità di memorizzare nella cache la musica per l’ascolto offline e la rimozione di annunci.

YouTube ha rifiutato di commentare e in una nota si legge “stiamo lavorando su nuovi e migliori modi per gli utenti di poter godere dei contenuti di YouTube su tutti gli schermi, e dare partner maggiori opportunità per gli artisti di raggiungere i loro fan” inoltre “tuttavia, non abbiamo nulla da annunciare in questo momento“.

Il panorama dello streaming musicale è già ben affollato, ma evidentemente c’è ancora spazio per nuovi concorrenti. Infatti stanno preparando servizi di abbonamento anche la Beats Eletronics con il suo “Beats Music” , la piattaforma di streaming e discovery del popolare produttore di cuffie di fascia alta fondata da Jimmy Iovine e dalla star dell’hip-hop Dr. Dre, che sperano di lanciare il servizio nei prossimi mesi. Gli esperti dicono che YouTube può puntare sulla notorietà garantita dal suo nome e sulla sua posizione dominante nell’ambito dei video musicali. Ma alla fine saranno gli utenti a dire l’ultima parola.

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2 COMMENTS

  1. […] Più volte annunciato nel corso dei mesi, l’atteso servizio a pagamento per usufruire di video su Youtube, non vedrà la luce entro quest’anno ma slitterà al 2014. A riportare l’indiscrezione è il portale All Things Digital, che rivela anche il possibile periodo di lancio, il primo trimestre del 2014. La decisione di ritardare il lancio è relativamente nuova. Non più tardi di fine ottobre, infatti, si si aspettava di vedere il servizio attivo entro il 2013. […]

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