Content Strategy

Contenuti: prevenire è meglio che curare

Ti capita mai di assumere farmaci a caso? Ingurgiti pillole solo per il gusto di farlo? Non credo.

La posologia dipende dalla terapia che, a sua volta, dipende dalla diagnosi, che è legata alle analisi che il medico ti prescrive, dopo una prima anamnesi. Ecco, per la content strategy vale, più o meno, la stessa cosa.

Vedo web agency prescrivere terapie senza fare i dovuti accertamenti. Come si fa a sapere se quella tattica non genera controindicazioni, intolleranze o allergie al cliente, se prima non si esegue un propedeutico audit?

Prima di iniziare a comunicare, è meglio sottoporsi a una radiografia, con tanto di analisi di: obiettivi, utenza, personalità e stile, diffidando da chi prova a vendere – o “estorcere” – un canone mensile che contempla post un tot al chilo, posizionamenti garantiti a prescindere (come i terni secchi dei maghi sulle tv locali),  che non è detto che portino concreto e reale benessere alla tua impresa.

Ricordati che non esiste una terapia, né un farmaco che agisce da panacea di tutti conti correnti. Esistono rimedi omeopatici, naturali o farmacologici e pure, per qualcuno, le preghiere al santo di turno.

Prima di buttarsi a capofitto a digitare sui social, sul tuo sito o sul tuo blog, la letteratura impone un calendario editoriale, a cui è propedeutica la scelta dei “luoghi” (canali) frequentati da chi, si spera, acquisterà e promuoverà la tua attività in futuro.

Guardati da fuori, pensa a quello che vuoi, stabilisci quali metriche utilizzerai per soppesare il tuo successo, delinea la strategia e disegna le tattiche, trovando il vero equilibrio tra quello che vuoi comunicare e quello che vogliono sentirsi raccontare gli altri.

È opportuno fare un content audit e inventory per capire se hai già materiale sul quale lavorare e poi studiare come svilupparlo nel corso nel tempo.

Insomma, non tuffarti a capofitto nel mare magnum del web senza esserti assicurato che sotto di te, tra le profondità del liquido blu, non ci si siano degli scogli sui quali potrai sbattere la testa e farti male. Molto male.

Prevenire è meglio che curare.

Giada Cipolletta

Giada Cipolletta

Stratega del , appassionata di customer experience e co-fondatrice di Simmat, da oltre 15 anni scrive per la carta e il web. Comunicazione e sono materia degli eventi e dei corsi ai quali partecipa come speaker e docente in giro per l’Italia.
Ambasciatrice del karma marketing, il content di valore è il suo credo, l’experience design la sua metodologia e l’ironia lo strumento per rendere usabile e comprensibile a tutti il mondo dei bit. Giada è membro dell’Internet Marketing Association, consigliere di Assintel Umbria e di Terziario Donna Umbria. E’ autrice del libro “Customer Experience: fai marketing di valore nell’era dell’esperienza”.

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