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Re-platforming ponte verso il business digitale?

La velocità con la quale il digitale stravolge regole e mercati sta imponendo alle aziende un’accelerazione sostanziale dei progetti di trasformazione, obbligandole a individuare un’architettura IT e di business effettivamente in grado di assicurare competitività presente e futura.

Tra i processi innescati dalla trasformazione digitale, assume particolare importanza il cosiddetto , attraverso il quale applicazioni e piattaforme esistenti – in buona parte legacy – vengono modernizzate così da poter girare in ambienti cloud e mobili, preservando le loro funzionalità. Il processo di re-platforming impatta profondamente a livello infrastrutturale, comportando l’adozione di architetture IT in grado – dal core all’edge – di garantire massima scalabilità e portabilità.

I vantaggi del re-platforming, al di là ovviamente di consentire quella modernizzazione necessaria per portare i processi IT e di business nell’era digitale, stanno nei minori costi operativi e di capitale (si pensi per esempio alla possibilità di utilizzare strumenti open source o tecniche di virtualizzazione e containerizzazione), nella maggiore efficienza (scalabilità e iperconvergenza) e in una più agile gestione dell’infrastruttura IT nel suo complesso (andando verso modelli DevOps e software defined).

Non è un caso che preveda che il 60% dei CIO, entro il 2019, avrà completato il re-platforming di ambienti applicativi e infrastrutturali in ottica cloud e mobile. I sistemi legacy non solo drenano risorse, ma limitano di fatto l’accesso a dati e servizi critici e ostacolano l’integrazione con i nuovi ecosistemi digitali. Aziende intervistate da IDC che hanno completato il processo di re-platforming su cloud dei propri sistemi legacy hanno ammesso di aver potuto avviare un vero percorso di innovazione digitale, con risorse e livelli di focalizzazione prima impensabili.

Dell EMC, in collaborazione con IDC, organizza l’Executive Roundtable “Il business è digitale” il prossimo 30 gennaio a Milano presso l’Hotel Park Hyatt.

La tavola rotonda sarà l’occasione per i responsabili IT e dell’innovazione delle aziende italiane per comprendere la velocità e le regole del business digitale, nonché le implicazioni e l’evoluzione dei requisiti IT e infrastrutturali (cloud, software-defined, iperconvergenza, orchestrazione).

“Con l’avanzare del processo di digitalizzazione attualmente in corso, è diventato sempre più cruciale per le aziende mantenere un ambiente IT costantemente ottimizzato, dove i sistemi già presenti possano coesistere con i nuovi servizi e le nuove applicazioni legate alla trasformazione digitale, necessari per abilitare il business ai nuovi paradigmi”, commenta Alberto Bastianon, presales manager di Dell EMC Italia. “Oggi, come dimostrano i dati IDC, implementare un processo di re-platforming rappresenta spesso una scelta irrinunciabile per i CIO, soprattutto in un mercato in cui – per rispondere in modo reattivo ai rapidi mutamenti degli scenari di business – è necessario pianificare un percorso non sempre facile fra obiettivi strategici, politiche di budget, nuovi trend e infrastrutture legacy”.

 

Copia & Incolla: perché questo titolo? Perché i contenuti di questa categoria sono stati pubblicati SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA REDAZIONE. Sono comunicati stampa che abbiamo ritenuto in qualche modo interessanti, ma che NON SONO PASSATI PER ALCUNA ATTIVITÀ REDAZIONALE e per la pubblicazione dei quali Tech Economy NON RICEVE ALCUN COMPENSO. Qualche giornale li avrebbe pubblicati tra gli articoli senza dire nulla, ma noi riteniamo che non sia corretto, perché fare informazione è un’altra cosa, e li copiamo ed incolliamo (appunto) qui per voi.

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