Interviste

I segreti di Instagram svelati da Lucio Messina

conta ben 700 milioni di utenti: diciamo che essere originali oggi è impossibile, tanti contenuti per tante categorie, al massimo si può cercare di essere originali più di altri, ma non unici”. Così risponde a una delle domande più frequenti che si sente rivolgere. Appassionato di web marketing e grafica pubblicitaria, è considerato un Instagram influencer con il profilo @brandonmexx.

Quali sono i passi da seguire per iniziare con il piede giusto? Ci spieghi come raggiungere 1.000 follower in un mese?

In un mese? 1.000 follower devono essere raggiunti in massimo 10 giorni. In fase di startup, bisogna pubblicare almeno 1-2 post al giorno e interagire tanto, anche più di 2 ore al giorno. Tutto comunque dipende dal contenuto che vogliamo pubblicare.

Quali sono i tool o le app di cui non potresti fare a meno?

Sicuramente non posso fare a meno di un’app di foto editing, Snapseed con cui si possono editare foto in pochi semplici clic e senza alterare la foto originale.

Quali sono i settori in cui è assolutamente necessario l’utilizzo di Instagram nella propria strategia di web marketing?

In tutti i settori dove si ha la necessità di coinvolgere l’utente in maniera diretta, quindi giocando sull’aspetto visual, ricordiamo che Instagram è il social network Visual per eccezione.

Nel tuo percorso hai avuto modo di lavorare con grandi aziende, cosa diresti ad un imprenditore per convincerlo ad affidarti il profilo della sua azienda?

Purtroppo non tutte le aziende credono nelle potenzialità di Instagram, quindi bisogna educarli e a sua volta dimostrargli che funziona. Una delle tecniche che sto iniziando ad operare negli ultimi tempo è quella di proporre un mese di gestione gratuito del loro profilo. Quando porto dei numeri validi in termini di risultati, l’azienda capisce che realmente si può fare tanto su Instagram, e mi commissiona il lavoro subito dopo.

5 consigli per una strategia efficace su Instagram

  • Servono solo 2 ore al giorno per un profilo di successo. Basta dedicare due ore al giorno al proprio profilo Instagram per ottenere risultati degni di un influencer. L’interazione con gli altri profili, prosegue il relatore, è uno dei punti più essenziali: se riesci a dedicare del tempo e un vero interesse verso gli altri utenti i risultati saranno garantiti. Io personalmente pubblico circa cinque contenuti al mese, che possono sembrare pochi rispetto a quanto siamo abituati a pensare, ma la strategia funziona (ha 24mila follower, ndr).
  • Ad ogni social i suoi orari. Pubblicare i contenuti dalla domenica al giovedì dalle 13 alle 14 e dalle 18.30 alle 21. Cambia invece l’orario il venerdì e il sabato dalle 00.00 alle 02.00. E visto che Instagram non permette ancora di programmare la pubblicazione, per chi non fosse abituato a fare le ore piccole è arrivato il momento di iniziare.
  • Usa tutti gli hashtag che puoi. Quando pensiamo a Instagram la prima parola che ci viene in mente è hashtag, in pratica un aggregatore tematico che associamo alle foto per identificarne la categoria di appartenenza. La scelta degli hashtag giusti è strategica, soprattutto per i neo iscritti che possono arrivare a usarne anche 30, il numero massimo permesso da Instagram.
  • Scegliere l’hashtag giusto. La prima parola per una scelta ideale è bilanciamento: il relatore spiega la sua strategia che consiste nel mantenere in equilibrio gli hashtag con un alto tasso di popolarità con quelli meno comuni, ovvero presenti su non più di 100mila post (Instagram stesso quando si scrive un # ci dice il numero di post in cui compaiono). Da visitare anche il sito Top-Hastag.com, strumento utile per trovare, copiare e incollare gli hashtag adatti al nostro tema.
  • Non usare mai e poi mai i bot e se lo hai fatto chiudi la pagina e aprine una nuova.
Chiara Taddei

Chiara Taddei

Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Firenze. Attualmente al termine della Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Ricerca e passione sono le sue keyword. Scrive e pubblica perché pensa che un sapere diviene conoscenza solo se è condiviso.

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1 Commento

  1. visitatore

    20/11/2017 alle 12:53

    ciao Chiara! Leggo spesso i tuoi post ma una intervista a questa persona qui te la potevi risparmiare…. non ci vuole un genio per capire che l’account instagram che lo rappresenta è pieno zeppo di account fasulli. E vuole pure dare i consigli agli altri?

    e anche a proposito di tool…. l’ho seguito per una giornata intera e spara centinaia di like e follow a chiunque. Usa dei software bot per gonfiare l’account. E questa gente la fanno pure insegnare alla SMAU ma ci rendiamo conto? Magari lo pagano pure…..

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