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Potenziale intelligente raggiunto solo dal 50% delle aziende

Zebra Technologies ha annunciato i risultati della prima edizione dell’Intelligent Enterprise Index. Questo sondaggio globale analizza a che punto si trovano le imprese nel percorso di trasformazione in “Azienda Intelligente” e in che modo stanno connettendo i mondi digitale e fisico per migliorare la visibilità, l’efficienza e la crescita. Il quarantotto percento delle aziende sta già compiendo passi per diventare “Azienda Intelligente”, segnando punteggi tra 50 e 75 punti sull’indice generale. Solo il cinque percento supera i 75 punti dell’indice.

L’Intelligent Enterprise Index misura quanto le aziende stanno siano vicine criteri che definiscono oggi una azienda “intelligente”. Alcuni di questi criteri includono la visione e il piano di adozione dell’Internet of things () come anche il coinvolgimento del business nello sviluppo di un piano di rientro degli investimenti in . I criteri di valutazione sono stati identificati dai principali dirigenti, esperti del settore e policymaker provenienti da diversi settori e presenti nel 2016 al simposio: The Intelligent Enterprise.

La struttura di un’azienda Intelligente si basa su soluzioni tecnologiche che integrano il , la mobilità e l’Internet of Things (IoT) e in grado di “sentire” in modo automatico le informazioni provenienti dagli asset dell’azienda. I dati operativi provenienti da questi asset, inclusi lo status, la localizzazione, l’utilizzo o le preferenze, vengono analizzati per fornire suggerimenti operativi, che possono poi essere diretti verso la persona giusta al momento giusto, in modo che possano essere “attivati” per diventare una guida e dare agli utenti la possibilità di prendere decisioni più tempestive ovunque e in ogni momento. 

Key Facts

  • La visione sull’IoT è forte e gli investimenti sono destinati a crescere. Il quarantadue percento delle aziende spende annualmente più di un 1 milione di dollari in soluzioni IoT, con una media di 3,1 milioni di dollari l’anno. Il 75 percento si aspetta che queste cifre aumentino nei prossimi uno o due anni. Il 42 percento delle aziende si aspetta che i propri investimenti nell’IoT incrementeranno dell’11-20 percento. In particolare il 57 percento delle aziende ha una visione per l’IoT e sta eseguendo già oggi un piano per l’IoT. Nonostante solo il 36 percento attualmente possa contare su un’implementazione dell’IoT sull’intera azienda, ci si aspetta che il 62 percento lo implementerà in futuro sull’intera organizzazione.
  • La Customer Experience sta guidando l’IoT. Il 70 percento delle aziende afferma che il più grande impulso per gli investimenti in IoT provenga dal miglioramento della customer experience. Per il futuro vengono considerati come i più importanti driver l’incremento dei profitti (53 percento) e l’espansione verso nuovi mercati (51 percento).
  • Il coinvolgimento del business è un fattore importante, ma la cultura dovrebbe essere tenuta in maggiore considerazione. Il 77 percento delle aziende ha un metodo per misurare il ROI dei propri piani per l’IoT, e il 71 percento ha piani per l’IoT che indirizzano sia i cambiamenti all’interno della cultura aziendale che nei processi necessari per implementarlo.
  • Molte organizzazioni mancano di un piano di adozione. Più del 50 percento delle aziende si aspetta delle resistenze nel processo di adozione delle proprie soluzioni IoT, eppure non possiede un piano pronto per indirizzarle. Solo il 21 percento di coloro che si aspettano delle resistenze ha un piano per risolverle.
  • Le aziende tengono informati i propri dipendenti ma c’è spazio per fare di più. Quasi il 70 percento delle aziende condivide le informazioni provenienti dalle proprie soluzioni IoT con i propri dipendenti più di una volta al giorno, di queste più di due terzi le condivide in tempo reale o quasi reale. Solo il 32 percento però fornisce delle informazioni operative a tutti i dipendenti e le informazioni vengono fornite sotto forma di email (69 percento) o di dati grezzi (62 percento). 

Background del sondaggio e metodologia 

  • Il sondaggio online è rimasto attivo dal 3 al 23 agosto 2017 in un’ampia gamma di settori, incluso il settore sanitario, il manifatturiero, il retail e la logistica.
  • In totale sono stati intervistati 908 decisori provenienti da nove paesi inclusi: USA, Regno Unito, Francia, Germania, Messico, Brasile, Cina, India e Australia/Nuova Zelanda.
  • Sono stati applicati undici indici per comprendere dove le aziende fossero lungo il percorso di trasformazione in una “Azienda Intelligente”, inclusi: la visione sull’IoT, il coinvolgimento del business, i partner di soluzioni tecnologiche, il piano di adozione, il piano di Change Management, l’uso delle applicazioni, sicurezza & standard, il piano a lungo termine, le architetture/infrastrutture, il piano per i dati e l’analisi intelligente.

 

Copia & Incolla: perché questo titolo? Perché i contenuti di questa categoria sono stati pubblicati SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA REDAZIONE. Sono comunicati stampa che abbiamo ritenuto in qualche modo interessanti, ma che NON SONO PASSATI PER ALCUNA ATTIVITÀ REDAZIONALE e per la pubblicazione dei quali Tech Economy NON RICEVE ALCUN COMPENSO. Qualche giornale li avrebbe pubblicati tra gli articoli senza dire nulla, ma noi riteniamo che non sia corretto, perché fare informazione è un’altra cosa, e li copiamo ed incolliamo (appunto) qui per voi.

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