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E-commerce: acquisti dei millennials americani sempre più da smartphone

America, i sono ormai diventati la forza trainante del mercato e questo, naturalmente, ha un forte impatto anche per le aziende italiane che vendono, online e offline, negli Stati Uniti.

“Qualsiasi azienda italiana – dichiara Lucio Miranda, presidente di ExportUSA – che voglia conquistare il mercato americano non può non conoscere, nei minimi dettagli, il comportamento di consumo dei Millennials. Le loro abitudini di acquisto, infatti, sono profondamente diverse da quelle che, normalmente, tendiamo a considerare. Abitudini che, soprattutto sul punto vendita, rispondono a nuovi paradigmi: la presenza costante degli e lo sviluppo, sempre più capillare, degli . Secondo una elaborazione ExportUSA su dati Speacilty Food Association e Alphabet Inc., il 70% dei Millennials e addirittura il 100% della Generazione Z entra nei negozi con lo smartphone in mano. Cosa significa? La risposta è semplice: sono pronti a fare un confronto online dei prezzi, a verificare le caratteristiche dei prodotti o semplicemente a scattare delle foto da condividere con i loro contatti”.

Come possono, quindi, le aziende italiane sfruttare questa assidua presenza online dei Millennials per convincerli all’acquisto dei loro prodotti?

Il primo aspetto da tenere in considerazione è molto banale, ma per nulla scontato: il sito web deve essere mobile friendly. “Se è vero – continua Lucio Miranda – che gli acquisti online via smartphone sono pochi (l’e-commerce mobile in America vale circa l’1% del totale delle vendite online), è però altrettanto vero che lo smartphone ha il potere di influenzare gli acquisti sul punto vendita, con conseguenti ricadute sulla scelta (o meno) di concretizzare l’acquisto. Un sito, fruito da smartphone, che non sia accattivante o che non contenga tutte le informazioni che i consumatori vogliono avere porterà ad unico risultato: il non-acquisto e la perdita, probabilmente per sempre, di quel cliente”.

Non possiamo dimenticare, poi, che le nuove generazioni sono bombardate da un messaggio preciso: “siete unici, speciali ed inimitabili”. E per questo motivo, pretendono di essere trattati – anche dai brand – come tali. Ogni prodotto che può essere personalizzato ed è in grado di fornire un’esperienza d’acquisto unica ed individuale è destinato ad avere successo.

“La fiducia di nuovi consumatori – conclude Lucio Miranda – non si lega automaticamente al brand, ma passa attraverso le persone. Ecco perché è indispensabile che le aziende italiane che vogliono vendere i loro prodotti negli Stati Uniti facciano conoscere il loro lato umano: la fidelizzazione di questi clienti, infatti, passa quasi esclusivamente attraverso la costruzione di una relazione personale. Le aziende italiane che desiderano entrare in contatto con questi consumatori, quindi, non possono far altro che adeguare il loro approccio di vendita a questo nuovo stile di acquisto, sempre più social e sempre più individualista”.

 

Copia & Incolla: perché questo titolo? Perché i contenuti di questa categoria sono stati pubblicati SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA REDAZIONE. Sono comunicati stampa che abbiamo ritenuto in qualche modo interessanti, ma che NON SONO PASSATI PER ALCUNA ATTIVITÀ REDAZIONALE e per la pubblicazione dei quali Tech Economy NON RICEVE ALCUN COMPENSO. Qualche giornale li avrebbe pubblicati tra gli articoli senza dire nulla, ma noi riteniamo che non sia corretto, perché fare informazione è un’altra cosa, e li copiamo ed incolliamo (appunto) qui per voi. 

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