Digitaliani

Enel-Cisco: più servizi digitali più cultura digitale per tutti

Se incrementiamo il numero (e la qualità) dei servizi digitali nei settori che maggiormente coinvolgono i cittadini contribuiremo ad avvicinare le persone al digitale”. Questa una delle ricadute positive del protocollo d’intesa Cisco siglato di recente, evidenziata da , direttore commerciale enterprise e pubblica amministrazione di Cisco.

Sviluppare soluzioni innovative è infatti l’oggetto dell’accordo che, unendo le expertise in campo energetico di Enel con quelle in campo tecnologico, in particolare IoT e sicurezza, Cisco, consentirà di dare vita a nuovi servizi e a una smart grid ancora più sicura, intelligente e affidabile.

Tre sono i pilastri sui quali poggia la collaborazione: formazione, innovazione congiunta e cybersecurity” – continua Manghi. “Sul fronte formazione è previsto un intervento di potenziamento delle competenze specialistiche che coinvolgerà dipendenti Enel, studenti e professionisti in un percorso che metterà a fattor comune il patrimonio di conoscenze delle Network Academy, andandolo a personalizzare sulla base delle necessità di Enel e dei propri partner. Si innescherà un meccanismo di scambio conoscenze Enel-Cisco che non potrà che portare benefici reciproci”. Il programma sarà incentrato su una formazione di livello introduttivo sulle tecnologie smart grid, attraverso il corso Smart Grid Training Program che fa parte del programma Cisco Networking Academy, e su una più specialistica, rivolta alle persone che operano sulla rete di distribuzione elettrica, incentrata sulle tecnologie di rete, sulla gestione digitale della rete elettrica e sulla cybersecurity.

Il secondo pilastro dell’accordo è innovazione congiunta, ovvero il condividere esperienze di valore come quelle di Enel e Cisco per favorire non solo l’automazione distribuita, ma farlo aumentando la sicurezza. “Vogliamo confrontarci – afferma Manghi – per individuare insieme il modo migliore di trarre valore dai dati raccolti anche grazie all’IoT, ambito nel quale le industrie del settore Energia sono particolarmente avanti se pensiamo all’importante attività realizzata già da tempo con l’installazione dei contatori intelligenti. Lavoreremo molto sull’efficientamento delle reti che porterà a innovazione dei servizi”.

Last but not least la cybersecurity. “La sicurezza, in particolare nelle industry come Enel, dovrebbe essere una priorità” – dice con convinzione Gianmatteo Manghi. “Nel momento in cui metto in campo, così come ha fatto Enel, un piano serio di digitalizzazione devo essere consapevole del fatto che mi esporrò a nuovi rischi. Si dice che ogni elemento connesso è potenzialmente sospetto, pertanto si capisce che se introduco oggetti connessi dovrò elevare il mio grado di attenzione. In questo ambito crediamo di poter dare un contributo importante per individuare processi e tecnologie utili a prevenire, gestire e rimediare a eventuali attacchi che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza anche fisica delle persone”.

Soddisfazione per l’accordo sottoscritto anche da parte di Enel: Siamo entrati in una nuova era per il settore dell’Energia – commenta Livio Gallo, Direttore Globale Infrastrutture e Reti di ENELdove la capacità di raccogliere dati, elaborarli e utilizzarli correttamente hanno e avranno un ruolo sempre più importante. Enel, nel fornire i propri servizi in tutto il mondo, farà leva su digitalizzazione e convergenza, attraverso la diffusione e l’utilizzo delle più moderne tecnologie, sinergicamente con le economie locali. L’accordo con Cisco si sposa con la visione di gruppo, Open Power, che enfatizza l’apertura verso collaborazioni con le aziende più qualificate per lo sviluppo di nuove applicazioni e la diffusione della ”.

L’accordo firmato fa parte del programma Digitaliani, il piano di investimenti di Cisco in Italia, che mette a disposizione 100 milioni di dollari in tre anni per accelerare la digitalizzazione del Paese e che, come sottolineato da Agostino Santoni, Amministratore Delegato Cisco Italia, “mette al centro, alla pari, due elementi: le persone, con le loro competenze, e la tecnologia. Nel caso di Enel sarà il loro lavoro su questa infrastruttura strategica per il Paese ad assicurare l’energia sicura, disponibile per tutti e sostenibile“.

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