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Perché “Provi con un altro browser” non è più una risposta accettabile

di Dave Anderson, VP Marketing di Dynatrace.

 

Gli utenti possono essere esigenti, ma è difficile trovarne di più esigenti dei millennial che ci sanno fare con i social network. Sono cresciuti credendo di sapere più o meno tutto quel che c’è da sapere e di non sbagliare mai, e quando interagiscono sui social si aspettano risposte immediate e accurate.

Se i siti web sono lenti o le app vanno in crash, non c’è solo un mancato guadagno – c’è anche un serio danno alla reputazione del brand.

L’anno scorso abbiamo condotto una ricerca, scoprendo che il 51% dei millennial si lamenterebbe sui social media se un sito o un’app avessero cattive performance. Leggendo tra le righe si capisce che la digital experience non è più un problema che riguarda solo l’IT.
Questi millennial credono – giustamente, oserei dire – di non essere solo una transazione.

Quando l’esperienza digitale è negativa, il risultato è comico per l’osservatore social; ma per il brand e per il social media team non c’è proprio niente da ridere. Per farla breve, bisogna rispondere con precisione; rispondere rapidamente; rispondere con informazioni appropriate. Altrimenti sono guai.

Non è più accettabile rispondere “Provi con un altro ”.

Però si continua a farlo: facendo una rapida ricerca online, ho notato che la frase “Provi con un altro browser” compare piuttosto spesso. Non succede solo con piccole imprese, ma anche con grandi marchi e aziende leader dei rispettivi settori. Devo dire che pubblicare questa immagine mi mette un po’ d’ansia, perché molte di queste aziende sono ottimi clienti di Dynatrace.

A mio parere, questo evidenzia due cose:

  1. Per alcuni di questi brand, c’è l’opportunità di cogliere un vantaggio competitivo
  2. Alcuni di questi team social media e marketing avrebbero bisogno di fare un salto al dipartimento IT e fare una bella chiacchierata su tutti gli straordinari insight di che possono ottenere. No, Google Analytics non è la risposta.

Questo video è tratto da una presentazione che ho fatto l’anno scorso sul perché i team di social media e marketing dovrebbero avere accesso ai dati sulla digital experience.

Una delle caratteristiche uniche di Dynatrace è la capacità di vedere ogni utente, ogni click, tap o swipe, su ogni singolo device. Questo offre il grande vantaggio di poter vedere se un cliente è in difficoltà nel fare il check out, non riesce a fare il log in, o ha problemi di qualsiasi altro tipo nel relazionarsi con un determinato prodotto digitale. Se la user experience fa la differenza, e se i social media sono uno dei canali di comunicazione marketing più importanti, allora allineare i dati forniti da Dynatrace con l’arsenale social di un brand dovrebbe essere davvero ovvio.

 

Copia & Incolla: perché questo titolo? Perché i contenuti di questa categoria sono stati pubblicati SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA REDAZIONE. Sono comunicati stampa che abbiamo ritenuto in qualche modo interessanti, ma che NON SONO PASSATI PER ALCUNA ATTIVITÀ REDAZIONALE e per la pubblicazione dei quali Tech Economy NON RICEVE ALCUN COMPENSO. Qualche giornale li avrebbe pubblicati tra gli articoli senza dire nulla, ma noi riteniamo che non sia corretto, perché fare informazione è un’altra cosa, e li copiamo ed incolliamo (appunto) qui per voi. 

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