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Le città che fanno rete protagoniste a FORUMPA17

Che ruolo ricoprono le città nel percorso verso uno sviluppo che sia equo e sostenibile per tutti? Come stanno lavorando le città italiane per raggiungere i 17 SDGs (Sustainable Development Goals), gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ONU al 2030? Per cercare di rispondere a queste domande, durante il prossimo FORUM PA, che si terrà dal 23 al 25 maggio al Roma Convention Center “La Nuvola” e che è dedicato proprio al tema della sostenibilità, le città saranno protagoniste di diversi appuntamenti.

Quest’anno – racconta Gianni Dominici, Direttore generale di FPA – ospiteremo le città italiane finanziate attraverso i Programmi europei URBACT e UIA (Urban Innovative Action): 26 città con progetti innovativi ci racconteranno la loro esperienza e cercheremo, attraverso il confronto con i loro amministratori, di capire come si riesca oggi in condizioni di risorse limitate a fare innovazione a livello urbano. L’Italia è il paese europeo con la più massiccia partecipazione ai principali programmi di supporto allo sviluppo urbano sostenibile. Attraverso la condivisione delle esperienze già realizzate pensiamo che si possa favorire la partecipazione di un numero sempre più ampio di amministrazioni ai programmi di innovazione”.

Perché è così importante riflettere sul percorso che le città italiane stanno intraprendendo? Perché quando si parla di sostenibilità si parla anche e soprattutto di città. “Il dato è ormai noto – sottolinea Dominici – già oggi gran parte della popolazione mondiale vive nelle aree urbane e nel 2030 il 60% degli otto miliardi di abitanti del pianeta vivranno nelle città. È qui che si concentrano perciò i principali problemi di natura ambientale, sociale ed economica. A fronte di questo, però, le città sono anche il luogo con maggiori occasioni, competenze e risorse per poter affrontare tali problemi”.

I 17 SDGs sono in questo senso una grande occasione. Il Goal 11 è quello specificamente dedicato alle città e pone come obiettivo “Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili“, ma la cornice urbana è una costante in tutta l’Agenda 2030. La sfida lanciata è importante e ambiziosa, per la prima volta diversi paesi nel mondo condividono una strategia e uno scenario.

Cosa vuol dire questo concretamente? Come ha sottolineato Walter Vitali (Direttore di “Urban@it – Centro nazionale di studi per le politiche urbane” e coordinatore del Gruppo Goal 11 in ASviS), in una recente intervista pubblicata sul sito .it, parliamo di numeri importanti. Ad esempio sul tema della mobilità, l’UE si è data l’obiettivo di dimezzare l’uso delle auto alimentate con carburante tradizionale in città entro il 2030 (Libro bianco sui trasporti) e di eliminarle del tutto entro il 2050. Per realizzare questo obiettivo, entro il 2020 almeno il 50 per cento degli abitanti delle nostre città dovrà spostarsi con mezzi alternativi all’auto. Altro tema, il verde urbano. Secondo i dati del Rapporto annuale ISTAT e secondo i dati ISPRA, nelle città italiane abbiamo una media di verde urbano di circa 30 metri quadri per abitante. Per raggiungere i diversi obiettivi dell’Agenda 2030, come sottolinea Vitali, dovremo raggiungere i 50 metri quadrati per abitante: parliamo di un incremento del 40 per cento nel giro di 13 anni.

Per affrontare questa sfida il confronto e la condivisione sono centrali: le città sono diverse tra loro, è vero, ma non possono lavorare prescindendo da quello che fa il proprio vicino di casa. Condivisione è una parola chiave per FORUM PA: di esperienze, di soluzioni organizzative e tecnologiche, di approcci all’innovazione e alla gestione del contesto urbano. “Proprio per favorire questo approccio condiviso, il 24 maggio metteremo intorno a un tavolo, in due incontri distinti, gli assessori all’innovazione delle principali città italiane da un lato e gli assessori con la delega alla partecipazione dall’altro”.

Le politiche per la sostenibilità possono e devono essere, infatti, un’occasione per condividere un progetto di città anche con cittadini e imprese, per attivare le energie vitali presenti sul territorio e lavorare insieme per un obiettivo comune.

Su www.forumpa2017.it  il programma di tutti i convegni, i workshop e le Academy per le tre giornate. Le iscrizioni sono aperte, la partecipazione è gratuita.

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