Focus

FORUM PA 2017: PA sostenibile, una scelta necessaria

Il 2030 è ormai futuro prossimo: mancano soltanto 13 anni alla data fissata per la realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs nell’acronimo inglese) approvati a settembre 2015 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Diciamo che mancano “soltanto” e non “ancora” 13 anni perché non è molto tempo, considerando che le azioni da mettere in campo riguardano tutti gli aspetti della vita, dall’ambiente al lavoro, dalla salute all’istruzione, dalla lotta alle disuguaglianze alle politiche industriali, solo per citarne alcuni. Parlando di sviluppo sostenibile, infatti, non facciamo riferimento solo alla sfera ambientale, come si potrebbe pensare in un primo momento, ma anche a quella economica e sociale.

Uno sforzo enorme, dunque, a cui tutte le componenti della società sono chiamate a contribuire e la Pubblica Amministrazione non fa eccezione, anzi possiamo dire che nessuno dei 17 Obiettivi potrà essere raggiunto senza l’impegno concreto e forte delle nostre amministrazioni. “Ecco perché abbiamo scelto come tema guida del 2017 proprio il ruolo della PA per lo sviluppo equo e sostenibile declinato nei 17 obiettivi dell’Agenda 2030”, spiega Carlo Mochi Sismondi, Presidente di FPA. L’appuntamento è dal 23 al 25 maggio a Roma, in una sede tutta nuova: il Roma Convention Center “La Nuvola”. In programma oltre 150 appuntamenti, tra convegni, workshop, tavoli di lavoro, seminari formativi. Le domande centrali a cui cercheranno di rispondere gli innovatori del mondo pubblico e privato che si incontreranno in questi tre giorni sono: quali politiche sta mettendo in campo il nostro Paese in tema di sviluppo sostenibile? Di che Pubblica amministrazione abbiamo bisogno per raggiungere gli Obiettivi fissati dall’ONU? Quale il ruolo della trasformazione digitale?

In questa 28esima edizione di FORUM PA i temi dell’innovazione e lo stesso obiettivo della PA digitale – sottolinea Mochi Sismondi – saranno visti non come obiettivi fine a se stessi, ma  come strumenti strategici per dare risposta ai grandi temi che assillano i cittadini: il lavoro che non c’è, la sicurezza che viene percepita come precaria, la tutela della salute che deve tornare ad essere un diritto, la qualità dell’ambiente, le disuguaglianze che crescono a dismisura in un’Italia a molte velocità dove chi è indietro ha oggettivamente poche speranze di salire in un ascensore sociale bloccato”.

Grandi di scenario, per guardare ai temi dello sviluppo sostenibile nell’ottica di un’agenda per i prossimi quindici anni; convegni tematici dedicati alle singole grandi politiche d’innovazione, dalla PA digitale alle politiche di sviluppo e coesione, dalle politiche attive del lavoro alla riforma dell’amministrazione, dalla governance delle città ai grandi programmi di politica industriale come “Industria 4.0”, solo per citarne alcuni; tavoli di lavoro riservati ai vertici delle amministrazioni e delle aziende; seminari e academy, occasioni di formazione gratuita su temi di grande attualità. Sono queste le tipologie di evento che animeranno la tre giorni di FORUM PA 2017.

Da non perdere, nella seconda giornata, la lectio magistralis di Jeffrey Sachs, uno degli economisti più attenti alle questioni climatiche e alla sostenibilità. Sachs è autore di libri oggi considerati miniera di riflessioni su come uscire dalla “trappola dello sviluppo”. Solo per citarne alcuni, ricordiamo: The End of Poverty (2005); Il bene comune. Economia per un pianeta affollato (ed. It. 2010); The Price of Civilization (2011); L’età dello sviluppo sostenibile (ed. It. 2015) e l’ultimo libro, Building the New American Economy: Smart, Fair & Sustainable (febbraio 2017). Già confermata inoltre nei tre giorni la presenza dei Ministri Madia, Padoan, Costa, De Vincenti, Fedeli, Galletti.

Sono davvero tanti i percorsi che si possono immaginare all’interno di FORUM PA 2017. Eccone alcuni suggeriti dagli organizzatori della Manifestazione: La PA digitale e senza carta, le nuove competenze, la digital transformation; Innovazione urbana; Sharing economy e social innovation; Dati e data driven decision; Cittadinanza e Partecipazione; Sviluppo sostenibile; Nuovi modelli organizzativi e collaborativi nella PA; La riforma, la dirigenza e il lavoro pubblico, la valutazione e le performance; Sviluppo e competitività; PA social; L’innovazione in sanità; Lavoro e welfare; Sicurezza, privacy, trasparenza e accesso; Istruzione Università e Ricerca.

La partecipazione a FORUM PA è gratuita ma è necessario accreditarsi alla Manifestazione e ai singoli appuntamenti. Tutto questo si può fare agevolmente dal sito www.forumpa2017.it.

Ecco una piccola guida pratica per muoversi in Manifestazione e un tutorial di un minuto che mostra come navigare il programma congressuale.

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

Inizio
Share This