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Il punto su tutela del mercato della conservazione digitale

Da circa un anno le imprese che fanno capo alla Coalizione – AIFAG dei conservatori accreditati hanno attivato una comunicazione diretta e produttiva con Consip, dando il via ad un lavoro congiunto a tutela del mercato della .

Questa virtuosa collaborazione ha portato alla regolarizzazione del catalogo MEPA, a seguito dell’accoglimento della nostra richiesta di modificare lo schema del bando ICT 2009, nel rispetto dei dettami dell’art. 5 c. 3 del DPCM del 2013 inerente “Regole tecniche in materia di sistemi di conservazione” secondo cui: “le pubbliche amministrazioni realizzano i processi di conservazione all’interno della propria struttura organizzativa o affidandoli a conservatori accreditati, pubblici o privati, di cui all’art. 44-bis, comma 1, del Codice”.

, in qualità di detentore dell’albo dei conservatori accreditati, definisce all’interno della Circolare n. 65/2014 le modalità per “l’accreditamento e per la vigilanza dei soggetti che intendono conseguire i riconoscimenti più elevati in termini di qualità e sicurezza” ponendo condizioni molto restrittive e ispirandosi, nell’individuazione delle competenze richieste, anche a modelli internazionali  quali ad esempio ISO 27001, OAIS e ETSI. Questi requisiti stringenti assicurano alle amministrazioni pubbliche che vogliono usufruire del servizio elevati standard di garanzia, qualità ed affidabilità che vanno assolutamente tutelati.

Molto spesso però un’insufficiente formazione e consapevolezza della materia e, addirittura, mendaci dichiarazioni di accreditamento da parte di alcuni fornitori, generano inevitabili e dannose distorsioni nel mercato dei conservatori accreditati che, invece, a fronte di un difficile processo costitutivo, dovrebbe essere in grado di garantire servizi di alto livello.

Come Coalizione, rappresentativa di ben 44 dei 74 soggetti che hanno ottenuto l’accreditamento, siamo stati i primi a segnalare a Consip come in numerosi bandi pubblici (non ultimo quello ICT 2009 di Abilitazione al Mercato Elettronico per la fornitura di servizi di conservazione digitale dei documenti all’interno del MEPA) si continui erroneamente a rivolgersi a soggetti non accreditati per svolgere servizi di conservazione.

A tutela dell’elevato livello di servizio che si vuole garantire agli enti pubblici che si affidano al MEPA per l’acquisizione e fornitura del servizio di conservazione digitale, la Coalizione ha deciso di individuare delle linee strategiche di riferimento, conformemente ai suoi principi costitutivi.

L’idea condivisa è quella di promuovere la creazione di un circolo virtuoso che, sul piano operativo, preveda la pronta segnalazione dei “trasgressori” del mercato, nel rispetto della normativa intervenuta nel 2009, al fine di attuare interventi concreti, mirati ad identificare i comportamenti distorti da segnalare alle autorità competenti. L’impegno è quello di intavolare un negoziato con AGID affinché estenda le proprie funzioni anche alle attività di vigilanza del mercato.

D’altronde la promozione di una leale concorrenza, nonché la vigilanza sul controllo dell’applicazione delle regole del mercato, rientrano tra i principali obiettivi della Coalizione ANORC – AIFAG, sottoposta, a sua volta, ad un costante processo di verifica interna, per la salvaguardia di elevati livelli qualitativi, conformi agli standard di settore.

La promozione del dialogo aperto e diretto tra Consip e il mercato rappresenta un ulteriore passo verso la diffusione della consapevolezza delle tematiche riguardanti la gestione e la conservazione digitale dei documenti e dei dati.

La tutela e la valorizzazione delle professionalità e delle competenze in ambito digitale sono, a nostro avviso, gli unici strumenti ad oggi utilizzabili per evitare che storture legislative come quelle che frequentemente segnaliamo alle autorità competenti si ripetano, danneggiando così un settore che invece può rappresentare un valore aggiunto per l’economia del nostro Paese.

Di questo e molto altro parleremo nel nostro evento annuale dedicato ai temi del digitale, il DIG.Eat che giunge quest’anno alla sua decima edizione ed è in programma il prossimo 23 marzo a Roma.

Alessandro Selam

Alessandro Selam

Dottore in Giurisprudenza, direttore generale ANORC e membro del Consiglio direttivo UNINFO. Si occupa della gestione della segreteria di ANORC, ANORC Professioni e AIFAG

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