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Cyber Academy: giovani talenti crescono

“Esiste un gap tra domanda e offerta di posti di lavoro nel settore cyber, che stimerei intorno a 10 richiesti per 1 disponibile, con tendenza a crescere”. Così Michele Colajanni, direttore di Cyber Academy, presenta uno degli obiettivi che si intende raggiungere attraverso il neonato corso di perfezionamento in , un boot camp che permette una full immersion nel mondo informatico della sicurezza, che si tiene a Modena nel primo semestre di quest’anno e che è stato voluto e sponsorizzato da sistemi. “Sicuramente importante – continua Colaianni – offrire delle possibilità ai nostri giovani competenti di aiutare a difendere il proprio Paese, rimanendo, e portando avanti un lavoro sfidante e interessante anche in modo autonomo su questo settore. Magari avviando una startup”.

La specificità del corso di alta specializzazione sta proprio nell’affiancare alle lezioni in aula laboratori ed attività pratiche, in linea con la filosofia del learn by doing su cui è improntato l’intero progetto formativo: progetto e sviluppo di software sicuro, vulnerability assessment, security operation, gestione del rischio, analisi e gestione degli incidenti, digital forensics, sono solo alcune delle materie con le quali si confronteranno gli studenti.

Stefano Bossi, VEM sistemi

“La nostra azienda – afferma Stefano Bossi, amministratore delegato di VEM sistemi – ha creduto fin da subito in questa iniziativa, che rappresenta un unicum a livello europeo, perché, avendo sede a Forlì e Modena, abbiamo voluto contribuire allo sviluppo del nostro territorio e allo sviluppo di talenti, che soprattutto nel campo della security sono quanto mai carenti e preziosi.

Innovative le modalità di iscrizione: basate sulle competenze, senza limiti di età, di genere, di titolo di studio. “L’idea di aprire anche ai ragazzi diplomati – continua Bossi – l’abbiamo appoggiata fin da subito. Anche in azienda abbiamo diplomati molto in gamba che abbiamo formato attraverso il nostro progetto dedicato ai giovani talenti, VEM4Talent. In genere sono più operativi degli universitari ma talvolta manca loro una visione strategica, olistica, la capacità di astrarre. Al contrario agli universitari può mancare invece il senso pratico: spesso arrivano da noi senza aver mai neppure visto un router. Ed è per questo che iniziative come queste di e del nostro programma di sostegno alla formazione dei giovani che iniziano a lavorare in azienda sono davvero importanti”.

Già attivo da qualche anno, il progetto VEM4talent accompagna i nuovi arrivi in azienda attraverso una iniziale formazione di base comune a tutti, per poi attivare percorsi più personalizzati e verticali di approfondimento e tutoring, fino all’inserimento in azienda delle risorse più valide. “Desideriamo capire – continua Bossi – come i diversi talenti possano essere valorizzati al meglio, andando ad accompagnarli con una fase iniziale di orientamento utile a comprendere in quale ambito possono dare il massimo”.

Quali le peculiarità della Cyber Academy?

Michele Colajanni, Cyber Academy

“Il percorso – puntualizza Colaianni – è di tipo learn-by-doing: i ragazzi seguono lezioni solo per 3 ore al giorno dal lunedì al giovedì, mentre nel fine settimana e nel pomeriggio si esercitano e progettano da soli o in gruppo. Gli studenti si stanno aiutando moltissimo: la sicurezza è un problema difficile; il lavoro in gruppo e la fiducia reciproca è fondamentale e in questo il risiedere nello stesso complesso (la Fondazione San Filippo Neri, che ospita aule e laboratori in un ambiente aperto h24 con tanti spazi di incontro, studio, e svago) indubbiamente li aiuta”.

Altra particolarità il fatto che ci sarà un solo esame a metà percorso: solo chi lo supererà potrà andare fino in fondo. “Forte è stato il collegamento con le aziende in tutte le fasi di costruzione del corso” – continua Michele Colaianni. “Dalla redazione del programma didattico, ai problemi messi sul tavolo, alla docenza e alle testimonianze previste oltre a qualche visita in azienda per vedere i vari ambienti lavorativi. Tutto è stato pensato per avviare i ragazzi a un uso professionale delle competenze che acquisiranno”.

Lo stesso sostegno di VEM all’Academy, infatti, si concretizza anche in un contributo alla didattica: Bernardino Grignaffini, CEO Certego, società del gruppo VEM specializzata nei servizi di cyber security e threat intelligence, fa parte del corpo docente e del comitato scientifico della Cyber Academy.

“Un approccio di tipo preventivo e “technology centric” nella sicurezza informatica – conclude Bossi – non è più sufficiente: sono indispensabili figure professionali altamente specializzate, flessibili, in grado di aggiungere un approccio di tipo “threat centric” per affrontare sfide sempre più complesse”.

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