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Ingenium Magazine: i dati al centro della trasformazione digitale

Lo avevamo annunciato qualche tempo fa con un titolo preso in prestito da Star Wars: che la cultura del dato sia con noi. Parliamo di  Ingenium, la rivista aziendale di Engineering che, nata 30 anni fa come monografia cartacea, è ora online come web magazine costruito in collaborazione con TechEconomy.

Il magazine, che è stato un punto di riferimento informativo e culturale sui temi tecnologici più innovativi fino al 2000, è stato presentato con un numero speciale cartaceo in occasione del Kick-Off meeting aziendale che si è svolto in questi giorni a Roma.

La grande opportunità di un progetto come quello di – afferma Stefano Epifani, Direttore Responsabile della testata e Chief Editor di Tech Economy – consiste nella possibilità di uscire dalla retorica dell’innovazione basata su uno storytelling privo di concretezza e fare riferimento invece ad esperienze concrete e progetti reali che come abbiamo visto nel kickoff meeting di oggi sono la vera risorsa sulla quale ci basiamo per raccontare l’innovazione con la voce di chi la fa quotidianamente, nelle aziende come nelle istituzioni.  Ingenium affronta il tema della illustrando come fenomeni come i Big Data, i Social Media, l’Internet of Things, Industry 4.0, Sharing Economy si basino sulla capacità delle aziende di interpretare e leggere la sempre maggiore mole di di cui dispongono. E questo è un tema culturale, prima che tecnologico”.

Ingenium, possibile da leggere in italiano e inglese, si pone oggi l’obiettivo di supportare il processo di crescita e di evoluzione delle organizzazioni partendo dal ruolo centrale dei dati e delle informazioni quali strumenti per attivare la trasformazione digitale. Parte dalla consapevolezza che per promuovere l’innovazione sia necessario sviluppare cultura e dalla possibilità di fare riferimento all’enorme bagaglio di esperienze concrete di Engineering sul tema.

Il nostro più grande valore – Afferma Concetta Lattanzio, direttore della comunicazione di Engineering – consiste nel fatto che gli autori dei contributi editoriali sono specialisti di Engineering, giornalisti, docenti universitari e opinion leader, che forniscono spunti, idee, strumenti interpretativi e chiavi di lettura basati su esperienze concrete. Ho lavorato alla rivista precedente per diversi anni e sono convinta che un’azienda come Engineering, che oggi come allora fa innovazione e contribuisce a costruire il futuro, possa e debba essere anche un luogo di incontro e dibattito sui temi della trasformazione digitale”.

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