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Medicina incontra open source con SOFA

e , un binomio sempre più stringente ed innovativo. Nell’ultima edizione del Fosdem, la più importante manifestazione dedicata al software libero in Europa tenutasi lo scorso 5 e 6 febbraio 2017, è stato presentato il progetto SOFA, Simulation Open Framework Architecture.

Si tratta di un framework che permette l’implemetazione di applicazioni interattive e in tempo reale in campo medico.

è rilasciato con licenza General Public Licence locatore (LGPL) e il suo codice sorgente è disponibile su Github. Allo stato attuale il progetto è utilizzato in molte strutture di ricerca Europee come Francia, Germania, Spagna, Italia e Regno Unito e negli Stati Uniti, Canada, Giappone, Cine e Corea del Sud.

Questo framework può essere utilizzato in campo medico ad esempio per simulare un intervento chirurgico. Inserendo tutti i dati del paziente, l’equipe medica può prepararsi attraverso la simulazione e pianificare la migliore strategia da utilizzare per l’operazione.

SOFA ha anche un aspetto didattico e formativo, permettendo agli studenti di medicina di utilizzare l’enorme banca dati del software e di confrontarsi ad esempio con operazioni agli occhi, di neurochirurgia o chirurgia epatica. Ma SOFA può essere utilizzato addirittura per testare la nuova strumentazione chirurgica ed analizzarne preventivamente l’impiego sui pazienti.

Il progetto è coordinato oggi dall’omonimo consorzio, fondato nel 2015 con lo scopo di aumentare il numero di ricercatori e attirare start-up e altre società interessate a utilizzare il simulatore.

SOFA nasce come idea nel 2000, ma bisogna attendere il 2004 per avere la prima white paper che ne illustra il concetto di architettura. Il vero sviluppo poi inizia nel 2006 con INRIA, Istituto di Informatica della Francia, grazie ad un finanziamento iniziale da parte del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

Il software raccoglie circa 10 anni di ricerche nella simulazione della fisica corporea negli ambiti della meccanica, della fluidodinamica, termodinamica, permettendo di sviluppare dei simulatori e concorrere a diverse pubblicazioni scientifiche.

Antonio Faccioli

Antonio Faccioli

Libero professionista e amministratore delegato in un’azienda privata. Si occupa dal 1997 di software libero con particolare interesse per i linguaggi di sviluppo (Php e Python) ed i database. Dal 2009 promuove l’adozione dei programmi liberi all’interno delle pubbliche amministrazioni.
E’ socio LibreItalia, dove segue i progetti rivolti alle scuole, ed è membro di The Document Foundation, partecipando al gruppo italiano di traduzione.

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