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Il Ministero dei veterani della ha pubblicato lo scorso anno un manuale (con licenza aperta CC-BY-NC-SA) per tutte le pubbliche amministrazioni su come utilizzare la distro e la suite nelle migrazioni in Pubblica Amministrazione.

Il rilascio del manuale fa parte di un progetto pilota che il Ministero ha portato avanti in merito alla possibilità di implementare l’utilizzo del e formati standard aperti all’interno delle proprie direzioni per aumentare la capacità di interoperabilità con le altre pubbliche amministrazioni e ridurre così nel lungo periodo i costi di manutenzione dei sistemi informativi.

Il caso

Il Ministero disponeva di una infrastruttura di rete basata su prodotti e soluzioni Microsoft per i servizi di rete e di gestione delle identità per l’autenticazione e l’autorizzazione di accesso alle risorse di rete. Nonostante tutte le macchine fossero in rete, il parco macchine era composto da apparecchiature in parte obsolete.

Dallo studio preliminare del Ministero si è arrivati alla conclusione che non era sufficiente migrare l’infrastruttura di rete a soluzioni open source ma era necessario dotare i computer di una suite libera per le attività d’ufficio “uniforme” per tutte le postazioni, che potesse migliorare l’usabilità da parte dei dipendenti.

Il progetto

Per il progetto pilota il Ministero ha deciso di utilizzare Xubuntu e LibreOffice. Il progetto ha previsto lo sviluppo e l’implementazione di 3 macro aree principali:

• in merito alla rete: l’analisi del sistema di rete e la selezione del software client e del sistema strumenti di Linux per effettuare l’integrazione definendo i parametri per la workstation Linux in rete basata su Microsoft Active Directory.

• in merito all’utente finale: la selezione del software per svolgere le attività di ufficio all’interno del Ministero e la pianificazione di un programma di formazione per gli utenti finali.

• in merito alla trasferibilità: la redazione di un manuale per l’utenza e dei materiali per la formazione degli utenti.

Risultati raggiunti

  • Configurazione definita dei client di rete e degli strumenti che saranno utilizzati per l’integrazione con l’infrastruttura di rete;
  • Selezione distro e applicazioni suite d’ufficio per eseguire le attività lavorative del Ministero secondo i parametri e le esigenze aziendali ma integrati e in linea con Linux;
  • Redazione del manuale “L’utilizzo di software open source per attività di ufficio, Linux e LibreOffice“, che descrive l’uso di strumenti software gratuiti adatti per attività di ufficio.

Impatti

Il progetto pilota era tenuto a raccogliere un feedback da parte dei dipendenti del Ministero circa il possibile impatto dell’introduzione del nuovo software libero sulle attività quotidiane. Dalla rilevazione effettuata la maggior parte degli utenti ha espresso un’opinione positiva sulla migrazione giudicando i nuovi strumenti, in particolare in relazione all’interfaccia grafica, molto simili a quelli precedentemente in uso. Ciò anche perché all’interno del progetto una particolare attenzione è stata dedicata nella fase di pianificazione della migrazione sia in merito alla realizzazione di una metodologia efficace di trasferimento delle conoscenze sia in merito all’accompagnamento degli utenti al cambiamento.

Lo stesso manuale redatto da Ivana Bosnic presso l’Università di Zagabria, della Facoltà di Ingegneria Elettrica e Computing, è stato pubblicato in modalità open con licenza creative commons proprio per permetterne l’utilizzo da parte di altre amministrazioni pubbliche e per agevolare l’adattabilità della soluzione adottata.

Emma Pietrafesa

Emma Pietrafesa

Ricercatrice e Comunicatrice. Lavora nel settore delle attività di ricerca e comunicazione da oltre 15 anni, con focus su: ICT e social media, tematiche di genere, salute e sicurezza sul lavoro, cambiamenti apportati dal digitale nel mondo del lavoro, competenze digitali, cyber harassment e cyber safety. Al suo attivo (italiano, francese e inglese) oltre 40 pubblicazioni tra articoli, saggi, monografie e cura redazionale di pubblicazioni scientifiche e accademiche. Docente e relatrice in convegni e seminari di settore. Scrive per testate online nel settore innovazione e digitale: Tech Economy, Ingenium, Girl Geek Life.

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