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ComScore: quanto crescono le app? Quali le più usate?

L’audience dei è in crescita anche grazie all’utilizzo di dispositivi mobile e altri device che permettono un accesso rapido e istantaneo alla rete secondo quanto riportato nel Report “US Mobile App Report 2016”, che raccoglie i dati delle piattaforme Media Metrix Multi-Platform, Mobile Metrix e Mobilens.

Il tempo speso sui media digitali è sempre più mobile. L’utilizzo comodo e intuitivo dei device e delle infatti ha portato gli utenti a trascorrervi moltissimo tempo. Secondo la ricerca nel 2013 il tempo di utilizzo dei media digitali è stato guidato, con un +53%, dalle e in misura minore dal Mobile Web Browsing. Questa crescita sta cominciando a rallentare riscontrando nell’ultimo anno tassi positivi ma più deboli (+11% per il , +5% per il Mobile Web), mentre il tempo di utilizzo del desktop è diminuito dell’11%.

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Analizzando il comportamento delle diverse fasce demografiche emerge come la propensione al maggiore utilizzo delle app sia inversamente propozionale al crescere dell’età dei consumatori, con la fascia 18-24 che registra addirittura il 70% del tempo speso sulle app. Schermi più grandi, desktop e tablet invece riscuotono più successo tra le fasce d’età dei “più maturi”.

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Quando accedono via app, gli utenti restano connessi per un tempo medio complessivo quasi 20 volte superiore a quello trascorso sui browser mobile: le Mobile App creano più engagement rispetto al Mobile Web App. Il successo si ottiene quando si attrae audience attraverso la navigazione in browsing e si fidelizza successivamente grazie alle app scaricate dall’utente. Risulta molto difficile cercare di posizionarsi nel contesto delle app utilizzate visto che  il 50% degli utenti smartphone non scarica nessuna nuova app in un mese e la frequenza di utilizzo è altamente influenzata dalla presenza sull’home screen del cellulare. Il 45% del tempo complessivo speso nel Mobile App è concentrato sulla app più utilizzata.

Gli App Store rimangono ancora lo strumento più importante (scelto dal 21% dei possessori di smartphone negli Stati Uniti) anche se un numero sempre maggiore di utenti sta scoprendo le App dai siti web (dal 9% all’11%), pubblicità online (dall’8% al 9%) e sui media tradizionali (dal 6% al 9%). Il marketing, pertanto, risulta fondamentale per l’acquisizione di clienti/utenti.

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Parlando in termini di engagement delle App Facebook supera di gran lunga tutte le altre con una media di utilizzo per persona di 13 ore al mese e livello di penetrazione sia nella popolazione totale (150 millioni di utenti unici) sia tra i Millennials (88%).

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Snapchat registra una crescita nelle diverse varie fasce di età: da un lato vanta una penetrazione elevata tra i Millennial, dall’altra sta irrompendo anche nel target mainstream. L’audience principale di Snapchat di 18-24enni è in via di saturazione (raggiunto il 70% di penetrazione), e in futuro, gran parte della crescita dovrebbe provenire dai Millennials (al 41%). In termini di tempo speso, Snapchat si posiziona tra le tre applicazioni più utilizzate per il 25% dei suoi utenti, e ancora di più se si considerano solo quelli tra i 18 e i 24 anni (37%).

Tra le App con i più alti trend di crescita troviamo Waze (+195% di utenti rispetto a giugno 2014), Uber (+828%), Lyft (+494%), Tinder (+220%), Fitbit (+1524%), Bitmoji (+2371%). Infine Pokémon Go (lanciato a luglio 2016) “cattura” fino ad oggi 20 milioni di utenti al giorno.

(Grafici ipresslive.it)

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