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La Blockchain in azienda per ripensare ecosistemi ed economie

La è un registro pubblico condiviso sul quale si basa l’intera rete Bitcoin (moneta elettronica creata nel 2009). In definitiva potremmo definirlo come il libro contabile in cui sono registrate tutte le transazioni fatte in Bitcoin, dal 2009 ad oggi, rese possibili dall’approvazione della maggioranza (50%+1) dei nodi. Il database distribuito utilizza una tecnologia peer-to-peer e chiunque può prelevarlo dal web, diventando così un nodo della rete. In sintesi un sistema di verifica aperto che non ha bisogno del benestare o approvazione delle banche per effettuare una transazione.

Cosa cambia per le aziende e il mercato

Un recente studio realizzato dall’IBM Institute for Business Value (IBV), Fast forward: Rethinking Enterprises, Ecosystems and Economies with Blockchains, pone come la tecnologia Blockchain possa ridurre e neutralizzare alcuni fattori di inibizione alla crescita economica delle aziende, attraverso la progettazione di una nuova tipologia di database per le transazioni (condiviso e immutabile) che rimodelli completamente istituzioni e sistemi economici a favore di un consistente aumento dell’efficienza, e con conseguente e significativo calo dei rischi. La ricerca sugli impatti della blockchain sulle aziende, gli ecosistemi e le economie dimostra infatti che una nuova equazione economica per le organizzazioni, la fiducia e lo scambio di valuta è possibile. L’impresa infatti può superare tali limiti gestendo al meglio la complessità della situazione attraverso una rete o ecosistema, o entrambi.

Le criticità 

Attualmente sono principalmente 3 le criticità che ostacolano maggiormente le aziende nel raggiungimento delle performance e dell’efficienza in tutti livelli e settori industriali: informazione, interazione e innovazione. Un database distribuito basato su tecnologia blockchain ha il potenziale per mitigare ed eliminare questi aspetti controversi.

Le maggiori criticità relative alle informazioni riguardano la non completezza di queste ultime che troppo spesso possono portare il management aziendale a prendere decisioni accurate; un secondo ostacolo è posto dall’inaccessibilità alle informazioni, e in questo senso il potenziale del valore dei big data è spesso legato agli aspetti di memorizzazione, elaborazione , condivisione, analisi e gestione; infine sono da considerare anche i rischi legati agli aspetti più tecnici (hacking, cybercrime), giuridici (privacy, dati sensibili), economici (brand reputation e danni d’immagine).

Gli ostacoli sulle interazioni sono riconducibili invece al costo delle transazioni laddove siano presenti intermediari e non vengano effettuate transazioni dirette; i gradi di separazione all’interno dei processi di business e l’utilizzo di diverse piattaforme digitali non integrate tra di loro ed infine l’inaccessibilità del mercato che soprattutto per le piccole realtà aggrava la condizione di svantaggio competitivo.

Per quanto attiene gli aspetti legati all’innovazione, le maggiori criticità riscontrate dallo studio riguardano in particolare l’inerzia istituzionale e l’eccessiva burocratizzazione che impedisce e blocca lo sviluppo delle aziende e dei mercati.

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Gli impatti positivi 

I libri contabili distribuiti (Distributed Ledger) considerati come milestones in un solido e innovativo sistema di fiducia grazie all’utilizzo della tecnologia blockchain potranno configurarsi come una piattaforma decentrata che consente alle aziende di:

  • Superare le complessità in favore di una scalabilità senza limitazioni
  • Integrarsi verticalmente o trasversalmente in una rete o un ecosistema, o entrambi
  • Mantenere dimensioni ridotte ed eseguire transazioni con la massima efficienza
  • Costituirsi come coalizione di individui che si riuniscono occasionalmente
  • Operare in autonomia e come parte di una rete cognitiva auto-regolamentata

Malgrado la tecnologia Blockchain sia nascente, alcuni pionieri ne stanno già dimostrando il potere e il valore aggiunto per il business. Ad esempio in merito al rapido accesso ai capitali il rivenditore Overstock ha ottenuto l’approvazione del Governo di utilizzare questa tecnologia per l’emissione globale di liquidazione e di scambio di obbligazioni societarie consentendo l’accesso ai capitali nello stesso giorno della richiesta rispetto ai 2 o 3 giorni tradizionali. L’Estonia offre attualmente un servizio di e-voting blockchain che permette agli azionisti di società quotate in borsa con il NASDAQ di votare nei meeting aziendali attraverso l’utilizzo di questa tecnologia.

Gli effetti sul sistema

Le blockchain consentiranno un forte progresso economico guidato dal numero crescente di persone e aziende che ne beneficeranno. L’accesso alle reti di blockchain consente potenzialmente a tutte le aziende di poter usufruire dei  nuovi servizi forniti, “liberando” non solo quelle aziende e quei settori che a vario titolo in precedenza rimanevano ai margini nel processo di creazione di valore, ma stimolando anche una piena partecipazione ad un’economia “all-in”. I costi di transazione e di impresa potrebbero essere notevolmente ridotti, l’ecosistema delle reti potrà funzionare decisamente meglio in un clima di fiducia accrescendo anche le opportunità economiche che si tradurranno in maggiori movimenti di capitali e scambio di valuta in modalità più semplificati. Un cambiamento epocale dunque sul sistema che comporterebbe da un lato il rafforzamento del valore anche economico della condivisione e dall’altro una nuova configurazione dell’organizzazione aziendale sui mercati basata non solo sulla reputation (reputazione ed immagine aziendale) ma sul Trust appunto la fiducia verso l’azienda, la rete e il sistema stesso.

I consigli per le aziende

Lo studio contiene alcune linee guida per le aziende interessate ad integrare Blockchain nelle proprie attività. Fondamentale appare l’identificazione dei punti di criticità che frenano lo sviluppo dell’azienda. Per rendere le blockchain scalabili, aperte e inter-utilizzabili l’azienda dovrebbe esplorare il ruolo giocato dalle alleanze anche per rompere i modelli di business tradizionali e tracciare nuove strade per generare profitto. Altro aspetto importante da implementare nella strategia aziendale è la comprensione e lo sviluppo della modalità con cui le blockchain saranno in grado di accrescere il valore di altre tecnologie, come le analisi Big Data, l’IoT e il cognitive computing.

I settori interessati

Grazie ai contributi e soprattutto alle risorse open source provenienti dagli sviluppatori di software Blockchain con cui IBM collabora negli ultimi tempi si lavora all’avanzamento della scienza delle blockchain, cercando di rimuoverne le difficoltà e i limiti, rendendo soprattutto la tecnologia più accessibile e open. I settori maggiormente interessati da questo radicale cambiamento che avverrà a seguito dell’introduzione delle reti blockchain saranno indubbiamente quelli dei servizi finanziari, delle catene di approvvigionamento, dell’IoT, della gestione del rischio, della gestione dei diritti d’autore digitali e della sanità.

(Foto di Jason BenjaminCC0 1.0)

Emma Pietrafesa

Emma Pietrafesa

Ricercatrice e Comunicatrice. Lavora nel settore delle attività di ricerca e comunicazione da oltre 15 anni, con focus su: ICT e social media, tematiche di genere, salute e sicurezza sul lavoro, cambiamenti apportati dal digitale nel mondo del lavoro, competenze digitali, cyber harassment e cyber safety. Al suo attivo (italiano, francese e inglese) oltre 40 pubblicazioni tra articoli, saggi, monografie e cura redazionale di pubblicazioni scientifiche e accademiche. Docente e relatrice in convegni e seminari di settore. Scrive per testate online nel settore innovazione e digitale: Tech Economy, Ingenium, Girl Geek Life.

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