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Pinterest in 5 passi e le ultime novità

Abbiamo già parlato del successo di e della sua graduale trasformazione in marketplace e oggi possiamo dire che non ci eravamo sbagliati. Lo studio effettuato da Mary Meerker, (2016-Stati Uniti), conferma che se vogliamo presidiare un social per ottenere traffico al nostro eCommerce, quel social deve essere Pinterest. Il 55% degli utenti ha infatti dichiarato di utilizzarlo per trovare prodotti o acquistarli. La “P rossa” si trova quindi al primo posto, come marketplace, seguita a notevole distanza da Facebook (12%).

Quali i passi utili a fare pubblicità su Pinterest?

  1. Crea un account business o converti il tuo profilo. Accedi a Ads Management e imposta la locazione della tua  azienda, questo ti permetterà di definire la valuta per le fatturazioni e per le tasse (in seguito non potrai modificarlo)
  2. Aggiungi il pulsante salva per le pagine del tuo sito: puoi modificarne la forma, la dimensione e il colore a tuo piacimento; in alternativa abilita il tasto “on-hover save” che appare solo quando si passa sull’immagine con il mouse
  3. Crea la campagna scegliendo tra gli obiettivi disponibili: puoi decidere di aumentare l’engagement sul tuo profilo Pinterest oppure incrementare il traffico sul sito web (in questo caso paghi solo per ogni click che ricevi sul sito)
  4. Una volta definiti budget e timing, scegli un Pin da promuovere. Ricorda che puoi utilizzare solo Pin che sono già presenti sulla board (se non sai quale scegliere puoi usare gli analytics proposti dalla piattaforma per capire quali Pin hanno avuto più successo)
  5. Aggiungi il maggior numero di dettagli possibili (nome, destinazione, keyword) rimanendo fedele agli obiettivi di comunicazione.

Infine è fondamentale stabilire in modo accurato la segmentazione del target così da ottimizzare il budget verso coloro che con più probabilità saranno interessati all’annuncio. Ed eccoci alla ragione di questo articolo: Pinterest ha dichiarato pochi giorni fa l’introduzione di nuovi strumenti di targeting. Otre alla segmentazione per interessi entro fine mese potremo utilizzare altre tre funzioni quali:

  • Visitor Retargeting per raggiungere le persone che hanno visitato il vostro sito
  • Lookalike targetig per ottenere un bacino più ampio di utenti che guardano e agiscono in modo simile al pubblico di riferimento
  • Costumer list targeting per individuare i consumatori del brand sui social attraverso email o mobile ad ID.

Il team di Pinterest parla di alcuni test di prova durante i quali le aziende, utilizzando le nuove opzioni, hanno visto aumentare di tre volte le percentuali di clic con l’uso del retargeting e del 63% con lookalike.

Quattro strumenti indispensabili

  1. Rendi visibili i tuoi Pin anche su Facebook, condividendoli oppure stabilendo un collegamento automatico grazie a tool come Woobox
  2. Utilizza gli strumenti di monitoraggio disponibili sulla piattaforma: puoi tracciare le conversazioni, le visite e gli acquisti sul tuo sito, oppure puoi controllare i repin, i clic e le visualizzazioni sul tuo account Pinterest
  3. Installa il widjet “Pin It”  sul tuo sito: faciliterà la condivisione dei contenuti da parte gli utenti
  4. Utilizza i “Rich pins”, una tipologia di pin che offre la possibilità di aggiungere informazioni extra alle immagini, descrizioni e link. Sono disponibili diverse tipologie:
  • Plase pins con cui inserire  mappe interattive, includendo indirizzo e numero di telefono. Questi Pin sono particolarmente utili per promuovere le attività locali
  • Articles pins per mettere i contenuti testuali di cui saranno visualizzate le prime righe, il nome dell’autore e la descrizione
  • Product pins con cui mostrare dove viene venduto un prodotto, il prezzo e il link alla pagina dell’e-commerce. Il prezzo è aggiunto in tempo reale ed è uno dei pin più utilizzati dalle aziende
  • Recipe pins per semplificare la ricerca delle ricette, delle quali possiamo indicare gli ingredienti, il costo, il tempo e la tipologia alimentare
  • Movie Pins per segnalare i film inserendo nome del regista, anno di produzione e autori principali

Un ultimo consiglio: ricordati sempre di utilizzare solo immagini di alta qualità (600 o 800 pixel e 1000 pixel in profondità) ed evita di inserire il logo del brand: gli utenti di Pinterest non amano richiami diretti a tutto ciò che è marketing. In poche parole su Piattaforma Rossa l’importante è inserirsi nelle conversazioni degli utenti, essere visibili e stabilire solide relazioni sia con i consumatori che con gli influencer.

 

Chiara Taddei

Chiara Taddei

Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Firenze. Attualmente al termine della Laurea Magistrale in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Ricerca e passione sono le sue keyword. Scrive e pubblica perché pensa che un sapere diviene conoscenza solo se è condiviso.

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