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Mercato Tablet, IDC: entro il 2018 i detachable rappresenteranno il 51% delle spedizioni totali

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Secondo una ricerca IDC, la domanda per i (come il Surface e l’Ipad Pro) aumenterà considerevolmente nei prossimi anni, portando in positivo il mercato europeo nel prossimo futuro. In dettaglio, entro il 2018, i detachable rappresenteranno il 51% delle spedizioni totali (rispetto al 45% registrato nel 2015): la causa principale è da identificare nella progressiva diminuzione della domanda dei PC e dei tablet tradizionali, minata proprio dalla crescita dei nuovi device mobili. I dati sostengono, a sottolinearne l’importanza, che entro il 2020 questo tipo di tablet rappresenterà il 20% dei dispositivi totali.

I detachable supereranno le aspettative, con un tasso di adozione annuale positivo pari al 30% nei prossimi cinque anni: questa crescita vedrà una forte spinta soprattutto dall’aumento della concorrenza e dell’ingresso nel mercato di nuovi player che cercheranno di intercettarne la domanda, sia sul mercato consumer, sia sul mercato business.

Nel corso degli ultimi mesi è stato annunciato un gran numero di nuovi player per i detachable, la maggior parte dei quali si concentrerà su Windows 10 e doteranno i device di una nuova generazione di processori più potenti“, ha dichiarato Marta Fiorentini, research manager di EMEA Personal Computing. “Queste due caratteristiche permetteranno ai fornitori di intercettare sia quei consumatori che preferiscono ancora l’utilizzo della tastiera per le performance di produttività o per la creazione di contenuti e che sono ora in grado di sfruttare una migliore experience sui device mobili, sia gli utenti che lavorano e che sono in cerca di macchine potenti per sostituire i loro notebook

La nuova ondata di detachable avrà anche un forte impatto sulle dinamiche di mercato dal lato dei consumatori, specialmente perché il prodotto diventerà “mainstream” e popolare, aumentando la propria diffusione a discapito soprattutto dei tablet tradizionali.

Le prospettive per i tablet tradizionali sono meno incoraggianti, dato che la maggior parte dei paesi dell’Europa occidentale mostrano evidenti segni di crescente saturazione“, ha sottolineato Daniel Goncalves, analista di ricerca di IDC EMEA Personal Computing. “Abbiamo potuto assistere ad una progressiva erosione della domanda nel corso degli ultimi due anni e non sono previste inversioni di tendenza. Il mercato consumer dei tablet è minato dalla preferenza per gli smartphone di grandi dimensioni” ma anche dall’emersione dei wearable, sempre più diffusi.

Proprio i wearable stanno conoscendo una diffusione senza precedenti: Gartner, infatti, prevede che nel 2016 il numero di wearable device venduti in tutto il mondo sarà circa di 274,6 milioni di unità: una cifra in netto aumento (+ 18,4%) rispetto alle 230 milioni di unità vendute nel corso del 2015. In generale, durante il nuovo anno, le vendite dei wearable produrranno un fatturato stimato di circa 28,7 miliardi di dollari: di questi, 11,5 miliardi arriveranno esclusivamente dagli smartwatch.

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