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Transazioni commerciali e velocità dei siti web: quale rapporto?

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La velocità di caricamento delle pagine di un sito web determina profondamente l’acquisto dei servizi da parte degli utenti: è quanto emerge da una ricerca che ha condotto Dynatrace, Digital Performance software company, che ha monitorato le abitudini di oltre 370 mila visitatori unici della piattaforma T-mobile, giungendo ad una serie di conclusioni interessanti, specialmente per quanto riguarda le prestazioni generali della pagina, il comportamento di acquisto e il valore delle transazioni commerciali che vengono effettuate. In particolare, dall’analisi effettuata, sono emersi cinque punti che tutte le aziende dovrebbero tenere in considerazione:

  1. A completare la procedura di acquisto sono gli utenti che hanno caricato le pagine al doppio della velocità rispetto a chi ha abbandonato: chi durante la navigazione online su T-Mobile sperimenta delle buone prestazioni è più propenso a completare i propri ordini. La media delle prestazioni della pagina degli utenti che hanno completato il processo di acquisto è stata il 51% più veloce (2,40 secondi) rispetto a quella di chi ha abbandonato l’esperienza (3,63 secondi). Una differenza di pochi secondi può sembrare un’inezia ma si è rivelata determinante.
  2. Se 5 diverse pagine si rivelano lente le probabilità che l’acquisto vada a buon fine si dimezzano: l’analisi ha anche mostrato come maggiore è il numero di pagine lente che il visitatore incontra, più alta sarà la probabilità che abbandoni l’acquisto. I tassi di conversione scendono, infatti, progressivamente mano a mano che gli utenti incontrano nuove pagine lente (con tempi di attesa di cinque minuti) e scendono dal 38% al 18% quando il numero di pagine con problemi di prestazioni arriva a cinque.
  3. Quando 5 o più pagine sono lente, il vantaggio economico per T-mobile crolla dell’80%: T-Mobile ha scelto un servizio clienti self-service online con l’obiettivo di ridurre i costi, ma quando cinque pagine o più sono lente i vantaggi svaniscono, perché i tassi di conversione crollano e i risparmi per l’azienda scendono dell’80%.
  4. I visitatori sono più sensibili alla velocità di caricamento delle pagine nella prima parte dell’acquisto: l’home page, la login page e le prime pagine che i visitatori incontrano nella navigazione sono quelle in cui le prestazioni sono più importanti. Quando la velocità diminuisce, i tassi di conversione scendono con una rapidità maggiore di 6/7 volte. Più l’utente procede nel suo viaggio di acquisto, più si sente coinvolto e quindi si dimostra maggiormente paziente anche in caso di lentezza.
  5. La velocità di caricamento di alcune particolari pagine, come quelle dedicate alle caratteristiche dei prodotti, è più importante di altre: se la pagina dedicata ai prodotti e ai prezzi è più lenta di 10 secondi, i tassi di conversione scendono del 60%. La pagina del prodotto è, insomma, in relazione molto stretta con l’acquisto.

In conclusione, il rapporto tra la velocità di un sito web e il processo di acquisto da parte dei consumatori e degli utenti esiste ed è tangibile: l’esperienza di T-Mobile fa luce su quanto sia importante la user experience ai fini delle transazioni commerciali o sul risparmio economico dell’azienda.

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