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Tablet ed e-Reader: chi cresce e chi cala?

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L’arrivo dei renderà obsoleti gli e-book reader”: è quello che hanno pensato in molti quando nel 2010 i primi iPad e i primi tablet Android hanno invaso il mercato dei device. Oggi, tuttavia, possiamo affermare con ragionevole certezza che la previsione non si sia affatto realizzata, anzi.

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Secondo una recente ricerca di eMarketer, infatti, quest’anno il numero di utenti crescerà del 3,5%, raggiungendo un totale di 86,3 milioni di persone; in sostanza, nonostante molti preferiscano usare i tablet e addirittura gli smartphone per la lettura dei libri digitali, gli continuano a crescere. Questo dato è dovuto alle differenze tecniche tra i tablet e gli e-book reader, i quali hanno una batteria che dura decisamente di più, schermi anti-riflesso che sono studiati appositamente per la lettura (alcuni al tatto simulano addirittura la sensazione della carta) e, soprattutto, rientrano quasi tutti in fasce di prezzo molto più basse.

Vi è un sottoinsieme dei consumatori, in particolare gli over 60, che cercano un dispositivo portatile a prezzi accessibili che sia in grado di offrire un’esperienza di lettura piacevole“, ha dichiarato Cathy Boyle, analista di eMarketer. Si tratta di consumatori che non sono proprio interessati alle funzionalità dei tablet perché, in fin dei conti, sono dispositivi completamente diversi tra loro, e che offrono servizi diversi.

Tuttavia, va detto che il mercato dei tablet è ancora decisamente più grande di quello degli e-reader e quest’anno crescerà del 4,7% raggiungendo i 166,7 milioni di utenti. Prendendo d’esempio gli USA, infatti, più della metà della popolazione (51,4%) utilizzerà un tablet entro la fine del 2016, anche se, secondo un’indagine di Accenture, è previsto un calo di otto punti nelle intenzioni di acquisto dei consumatori per i tablet . In generale solo il 13% degli intervistati dalla società di consulenza prevede di spendere di più per smartphone, tablet e laptop quest’anno rispetto al 2015. Una battuta di arresto significativa se si pensa che nel 2014 ben il 33% dei consumatori si era detto propenso a spendere più del 2013.

Secondo Statista, che riporta dati IDC, il quadro per i tablet è ancora più negativo, con un declino, come si può facilmente osservare dal grafico, cominciato nel primo trimestre del 2014, mentre gli e-reader crescono. In estrema sintesi, tra i due device non c’è reale competizione perché offrono servizi diversi che rispondono a esigenze diverse e la crisi dei tablet non sembra toccare gli e-reader, che continuano a crescere per conto proprio.

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Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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