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#Startup: come incontrare gli investitori? L’investor Day di UniCredit

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E’ il sogno, neppure troppo segreto, della maggioranza delle startup: poter incontrare investitori tanto interessati alla loro idea di impresa, da aiutarli concretamente a realizzarla investendo energie e denaro. Convincerli della bontà del proprio progetto è un compito non sempre facile ma, anche la fase precedente, quella del primo “contatto” con business angel o investimenti in venture capital, è una tappa non sempre agevole per i giovani talenti.

In Italia il panorama in questo senso non è dei più incoraggianti: i venture capital nel Belpaese rappresentano, secondo dati Digital Magics, meno del 0,002% del PIL del 2014, un decimo della media europea. E non va meglio sul fronte degli investimenti istituzionali: 127 milioni di euro in Spagna, 510 in Germania, 624 in Francia mentre  l’Italia si ferma a 63 secondo dati dell’Osservatorio Startup Hi-tech della School Of Management del Politecnico di Milano.

Non è semplice ma neppure impossibile perché, lo spiegano sempre i dati, venture incubator, family office e business angels sono comunque in crescita in Italia del +32%, passati da 57 a 75 milioni di euro dal 2014 al 2015.

Come incontrarli?
Idea Visti i numeri, questa è forse la domanda più corretta da porsi, ovvero come incontrare gli investitori? Una delle risposte possibili, anche se non l’unica, è puntare lo sguardo verso iniziative che supportino le startup alimentando ecosistemi di innovazione a 360° come fa .
Un modello che abbiamo già avuto modo di approfondire, che si fa promotore di innovazione attraverso la pianificazione e messa in campo di azioni integrate per le startup del programma: competizioni creative, expo e azioni di formazione e mentoring, tutte contribuiscono a facilitare l’incontro e il dialogo tra startupper e investitori.

E’ successo anche lo scorso 18 gennaio a Catania, dove si è tenuto un Day organizzato da UniCredit con il supporto di Start Lab, di TIM#WCAP e di alcuni Partner del Laboratorio Start up Sicilia (Consorzio Arca, Confindustria GI Catania, Impact Hub).

Una giornata dedicata alle startup ad alto potenziale del territorio siciliano ovvero 11 attori specializzati nel settore Life science, digital e clean tech. Tutti hanno avuto modo di incontrare potenziali investitori, presentare i loro elevator pitch e incontrare one to one potenziali investitori  e aziende interessate ad approfondirne i progetti. Come è successo ad Abiel, specializzata nelle biotecnologie, già vincitrice della Start Cup Palermo nel 2008, e premiata anche da UniCredit StarLab nel 2015. Startup innovativa che, spiega Giulia Passanisi suo Product Manager: “produce enzimi innovativi che aiutano i ricercatori nell’ambito della medicina rigenerativa e delle terapie avanzate ad avere più cellule per portare le terapie fino alla clinica e fino ai pazienti.”

Una giornata all’insegna del confronto, dello scambio e del talento per idee innovative che possono fare la differenza per il futuro dell’Italia e non solo.

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