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Trimestrali in chiaroscuro per Apple: salgono gli utili ma rallenta la vendita globale di iPhone

Dollaro

conferma di essere l’azienda più ricca del mondo: i risultati delle ultime fotografano un colosso in salute che, nel primo trimestre fiscale conclusosi il 26 dicembre, ha registrato un fatturato di 75,9 miliardi di dollari e un utile netto di 18,4 miliardi di dollari. Un dato in crescita, anche se “solo” del 2%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, quando aveva segnato un fatturato di 74,6 miliardi e un utile di 18 miliardi.  Il record si riflette anche sul profitto, con 18,4 miliardi di dollari e con un margine lordo di poco superiore al 40%. A pesare sulla crescita non entusiasmante come di consueto il dollaro forte che tende e rendere i ptodotti Usa meno competitivo sui mercati esteri.

Sul fronte delle vendite degli , il comparto in cui gli analisti rintracciano possibili rischi per il 2016, Apple però ha subito un rallentamento: ha venduto 74.8 millioni di nel trimestre considerato rispetto ai 74.5 millioni di un anno fa. Secondo gli analisi si tratterebbe di un calo significatico, mai così accentuato dal 2007, quando fu messo sul mercato il primo modello di melafonino. Solo lo scorso anno si era registrato il record degli smartphone venduti da Cupertino, grazie all’introduzione alla fine del 2014 dell’iPhone Plus, con la novità dello schermo più grande: un pò telefono un pò tablet. Ora l’inversione di tendenza viene attribuita dai vertici dell’azienda al superdollaro, che inevitabilmente influenza il numero delle vendite. Ma sono molti gli investitori e gli analisti che da tempo spiegano il calo delle vendite con le poche vere novità che gli ultimi prodotti Apple hanno mostrato, generenado così meno entusiasmo rispetto al passato tra i consumatori.

Ma altre spie che lasciano intravedere una nuova fase per Apple sono le vendite degli iPad, in calo da due anni e scese del 25% pari a 16,1 milioni di unità, e quelle dei computer della linea Mac, anch’esse in flessione di fronte a una concorrenza sempre più agguerrita, – 4%, pari a 5,3 milioni di unità A ciò si deve poi aggiungere la deludente prestazione finora dell’Apple Watch e il successo ancora incerto del servizio di streaming. 

Per il prossimo trimestre, il secondo fiscale del 2016, Apple prevede di registrare un fatturato compreso tra i 50 e i 53 miliardi di dollari con un margine lordo tra il 39 e il 39,5%. Quel che è certo è che il colosso di Cupertino è sempre più di fronte alla necessità di puntare su un rinnovamento del business affidandolo, oltre che ai device storici come tablet e smartphone, anche su quegli “Altri Prodotti” tra cui l’Apple TV e proprio l’Apple Watch per cui oggi non sono disponibili dati di vendita.

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