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#CES2016 tra wearable, droni e connected car: cosa aspettarci?

CES

Quali saranno i trend della manifestazione che apre l’appuntamento annuale con le novità dal mondo dell’elettronica di consumo e non solo? A poche ore dall’inizio ufficiale del CES di Las Vegas, che aprirà i battenti il 6 gennaio e quest’anno perde il payoff legato all’elettronica di consumo proprio a testimoniare l’ampliamento di orizzonte dell’evento e di un mondo hi tech sempre più convergente, è possibile delineare quelli che saranno i principali trend della manifestazione anche a partire dagli attori che vi prendereanno parte.

I principali colossi hanno già iniziato a “mostrare i muscoli”: Ford ha annunciato l’ampliamento del sistema intelligente per autovetture SYNC ai sistemi  CarPlay di Apple e Auto di Android e Lenovo e Acer nuovi pc e device mobili. Un assaggio per una fiera che promette tante novità e più di una conferma.

1) Wearable device: di fatto sono i protagonisti indiscussi della pizza hi tech già da qualche edizione della manifestazione americana e non solo ma il 2016, dicono gli esperti, potrebbe essere quella in cui l’estetica dei device, specialmente tracker per attività fisica, lascerà il passo a funzionalità avanzate che vanno oltre il conteggio calorico o del battito cardiaco. Gli smartwatch restano, oggi, i wearable per eccellenza con un mercato potenziale in crescita: lo dicono dati di Strategy Analytics secondo cui le vendite globali degli  sono cresciute del 457 %, arrivando a toccare il record di 5 milioni di unità spedite nel secondo trimestre del 2015.

2) Automotive: anche in questo caso il tema delle automobili connesse, fino ad arrivare a quelle che si guidano da sole, è costantemente al centro dell’attenzione ed è chiaro che tutti i grandi player di settore, da Ford che ha già svelato le sue carte, a Tesla e Toyota, saranno attivamente presenti al CES 2016.
Che l’attenzione sul comparto sia alta lo dice anche la cronaca di questi mesi: l’hacking di Jeep, con un gruppo di hacker che ha preso il controllo da remoto di un veicolo in movimento, ha suscitato l’attenzione globale anche sui tanti rischi connessi all’internet of vehicles.

3) Secondo una ricerca Accenture citata dal Time, al CES 2016 sarà presente l’80% in più di espositori legati alla realtà virtuale, segno che i prodotti potrebbero diventare mainstream molto presto. D’altra parte sarà la prima volta che si potranno toccare con mano molti prodotti di questo tipo. Oculus Rift di proprietà di Facebook e il Gear VR di Samsung, ma anche gli sforzi di Sony, mostrano che i grandi nomi stanno intensificando le loro attività nel settore.

4) Droni: in Usa, a ridosso della stagione delle feste natalizie, la FAA ha varato la “patente” dei droni, proprio in vista del boom del settore. Secondo alcune stime nella sola America ci si aspetta che il mercato dei piccoli aerei senza conducente  arrivi ai 105 milioni di dollari di fatturato nel 2015, in aumento del 52% rispetto al 2014. Tra le 700.000 unità che si prevede saranno vendute, quasi 400.000, secondo le analisi, sarebbero state comprate proprio durante la stagione festiva 2015. Senza dimenticare l’attenzione mostrata da colossi come Amazon per l’uso dei medesimi a fini commerciali, nello specifico per le consegne aeree delle merci acquistate proprio sulla piattaforma di ecommerce.

5) E’ il tema trasversale a tutto quello che emergerà da questo CES 2016 dominato evidentemente da , wearable device e connected car anche se non si tratta di un trend di prodotto in senso stretto: è il tema sicurezza. Sempre secondo Accenture la sicurezza è stato già uno dei grandi temi del 2015 soprattutto legati ad e-commerce ed hacking di informazioni personali ma l’edizione 2016 avrà novità soprattutto grazie alla crescita di connected car e domotica e all’ nel suo complesso.

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  1. Gadget Personalizzati

    14/01/2016 alle 16:24

    Interessante edizione del CES; leggendo in giro pare che sarà l’anno della definitiva consacrazione dei wearable, tra smartwatch, e altri gadget per il fitness fino ad arrivare a bioprocessori e tecnologie sempre più invasive che entreranno a contatto sempre di più con il corpo umano. Lancio una piccola provocazione, anche alla luce della notizia di questi giorni del sindaco ad Ivrea che ha vietato il wi-fi negli istituti scolastici della sua città: siam sicuri che tutti questi dispositivi e Gadget Personalizzati sulle funzioni e quindi sempre più a stretto contatto con il corpo non siano così sicure? Non si rischia di esporre troppo il nostro corpo a potenziali a radiazioni?!? La verità penso sia sempre nel mezzo ovvero, usare tutto nella maniera più equilibrata e senza esasperazioni.

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