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Accesso a Internet da mobile: l’Italia guida l’Europa secondo Ofcom

Device

I problemi finanziari del nostro paese sono sempre stati un ostacolo difficile da scavalcare per investire sulle infrastrutture pubbliche, comprese quelle per aggiornare le reti dei sistemi di comunicazione e purtroppo c’è ancora tanto da lavorare: per fortuna però, la maggior parte dei consumatori non utilizzano più l’insoddisfacente connessione a rete fissa, ma si basano soprattutto sulle connessioni veloci dei dispositivi mobili.

È quanto emerge da una ricerca di Ofcom, l’“International Communications Market Report 2015” e riportata da eMarketer, che quale fotografia il mercato della comunicazione mondiale prendendo in esame nove paesi: oltre l’, l’Australia, il Giappone, la Svezia, gli Stati Uniti, la Francia, la Germania, la Spagna e il Regno Unito.

Nella zona europea, l’Italia offre il caso più evidente, spiega e-marketer, di come i dispositivi mobili stanno “facendo tramontore le connessioni più tradizionali” e questo è dovuto alla progressiva perdita di importanza delle infrastrutture fisse per l’accesso ad Internet, ma non è tutto. Nel mese di ottobre 2015, solo il 68% degli utenti web in Italia ha fatto uso settimanale della connessione fissa a per andare online, contro il 79% nel Regno Unito e l’84% in Francia. Allo stesso modo, in Italia solo 6 utenti su 10 hanno fatto telefonate settimanalmente con un telefono di rete fissa in casa, rispetto al 70% in Spagna e 78% in Germania.

Nel complesso, sempre secondo la ricerca di Ofcom, l’89% degli utenti web in Italia ha utilizzato uno smartphone o un device per accedere a Internet ogni settimana durante il mese di ottobre; solo la Spagna ha registrato una maggiore incidenza sull’uso del in quel mese, fissando la propria percentuale di accesso al 91%.

E ancora, l’Italia è stata è stata l’unica nazione europea in cui più della metà (51%) degli adulti online ha utilizzato uno smartphone almeno una volta a settimana per accedere al web; la Spagna ha quasi eguagliato il risultato con il 49%. Quello che impressiona di più è il divario con gli altri paesi: in Francia, Germania, Svezia e Regno Unito, la quota di coloro che accedono online con un lo smartphone almeno una volta a settimana non supera più del 33%.

Una delle cause di questi risultati potrebbe essere la penetrazione degli smartphone in Italia: secondo Cisco, gli smartphone rappresenteranno il 68% di tutta la fonte di traffico dei dati in Italia entro il 2019, mentre la quota di traffico che passa attraverso laptop e desktop si ridurrà del 5%.

grafico OFCAM

Grafico tratto dall'”International Communications Market Report 2015″ di OFCOM

Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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  1. Fanny

    04/12/2016 alle 08:30

    Cailnlg all cars, calling all cars, we’re ready to make a deal.

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