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#IoT, smart meter ed efficienza energetica: il caso myEnergy di Eni

Eco energy

Si può migliorare la spesa per il consumo di energia elettrica grazie all’Internet of Things? La risposta è, ovviamente, affermativa: se è vero che di domotica e dei primi tentativi di “abitazioni intelligenti” già si parlava negli anni ’70 ma si trattava di esperimenti embrionali, è negli anni del boom della sensoristica diffusa e dell’internet delle cose che gli spazi domestici diventano i luoghi per eccellenza in cui declinare l’applicazione delle tecnologie in chiave di monitoraggio e controllo dei consumi. Lo dimostra il vivace mercato che vuole le applicazioni legate proprio alle case intelligenti in forte espansione nei prossimi anni: Navigant research stima che i ricavi a livello mondiale provenienti dalle spedizioni di dispositivi residenziali legati all’internet degli oggetti dovrebbero raggiungere un totale di più di 330 miliardi dal 2015 al 2025.

Il che ci fa intendere che un futuro in cui sia possibile dialogare con termostati intelligenti e con centraline di energia smart non è poi così in là da venire: a New York, per effetto di un accordo tra Nest, nota azienda che produce termostati intelligenti ora di proprietà di Google, e il colosso dello sharing AirBnB, i proprietari di alloggi possono già installare gratuitamente termostati smart nell’ottica di rendere efficienti i consumi durante i periodi di affitto con una particolare attenzione al tema ambientale.

Lo scenario per le imprese non è poi così dissimile: l’obiettivo di razionalizzare la spesa energetica monitorando in tempo reale i consumi ed eventuali sprechi è cruciale anche per le piccole e medie imprese e per le attività imprenditoriali. Al centro della strategia si pone un contatore intelligente, lo , che dialogando con pc, tablet e smartphone, diventa il cuore fisico che legge i dati in tempo reale.

Smart meter e utility

Gli smart meter sono strumenti di monitoraggio e misurazione dei consumi elettrici: il loro scopo è quello di valutare l’assorbimento di elettricità da parte dell’utente finale e, di prassi, hanno la doppia capacità di comunicare in due direzioni. Possono inviare al gestore le letture dei dati degli apparecchi domestici ma anche essere contattati a distanza dagli utenti con app e sistemi di monitoraggio mobili.

Quello che si realizza è un modello integrato che permette a chi controlla i consumi e il funzionamento della rete d’impresa, di realizzare strategie energetiche data driven, supportate cioè dai dati e basate sulle evidenze che arrivano dai dati stessi. E permette a chi eroga il servizio di non essere solo un gestore di energia, ma anche attore di innovazione verso le imprese grazie all’offerta integrata di apparecchiatura intelligente, tool digitali a supporto e, ovviamente, una tariffazione basata sul logiche di consumo smart.

È in questo processo di innovazione che si inseriscono le iniziative di G&P come myEnergy di Eni gas e luce, la soluzione di “smart metering” pensata per piccole e medie imprese (clienti small business, professionisti, artigiani, esercizi commerciali.)

Il modello

my energySmart meter, app mobili, tariffe a consumo sulla base del business: il modello messo in campo da Eni si basa su questi tre elementi: il myEnergy meter va collegato al contatore, rilevandone i consumi e rendendoli disponibili in ottica multidevice su PC, smartphone e tablet con dati aggiornati ogni 24 ore. Da un’area personale riservata all’azienda sarà possibile conoscere e confrontare i consumi luce, per individuare anche eventuali sprechi e inefficienze. Senza dimenticare suggerimenti pratici che contribuiscono a creare cultura del risparmio e dell’efficienza energetica: consigli mirati aiuteranno a gestire l’energia per la propria attività e segnaleranno anomalie ed eccessi di consumo.

Infine le tariffe: myEnergy offre, per tutti i titolari di partita IVA e aziende, tre profili tariffari ritagliati sulla base delle abitudini di consumo: in base ai dati rilevati l’utente può facilmente verificare se il profilo prescelto è adatto alle proprie esigenze e cambiarlo con uno più vantaggioso senza alcun costo aggiuntivo. Qui tutti i dettagli.

Iniziative come quelle promosse da Eni testimoniano sempre più come le imprese possano realmente trarre beneficio dalla digital trasformation e dall’: le tecnologie esistono, le offerte energetiche mirate anche, non resta che accendere l’innovazione.

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