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Creare una nuova era di prodotti consumer connessi

Tecnologie

Ogni giorno escono sul mercato nuovi dispositivi connessi: si va dai telefoni agli elettrodomestici, dalle auto agli edifici. Sono tutti prodotti che potenzialmente possono rendere la vita dei consumatori infinitamente più comoda, facile ed efficiente, ma che allo stesso tempo pongono sfide sempre nuove ai progettisti, ingegneri, produttori e imprenditori che li costruiscono.

L’industria tecnologica, con la sua naturale vocazione a creare soluzioni progettuali efficaci, si trova in una posizione favorevole: può infatti condividere le esperienze e le conoscenze che aiuteranno i costruttori di oggi ad affrontare queste sfide e che ci faranno cambiare il modo in cui pensiamo alla progettazione di dispositivi consumer per il nuovo futuro connesso.

Diamo un’occhiata all’attuale “Era della connessione” e ad alcuni trend del momento.

IoTIl primo e più importante è rappresentato dalla linea di demarcazione tra hardware e software, tra il mondo fisico e quello digitale, che si fa sempre più sfumata man mano che si diffondono i dispositivi che compongono l’Internet delle Cose. Il termostato Nest è stato probabilmente il primo prodotto a catturare l’immaginazione del pubblico, ma saranno sempre di più i dispositivi in grado di unire un’utilità pratica con la possibilità di raccogliere dati, di analizzarli e di compiere azioni di conseguenza.

Pensiamo a Fitbit o flair, i cui team in Cina e negli Stati Uniti hanno progettato un prodotto dotato di sensori che sostituisce le tradizionali bocchette di ventilazione e assicura una temperatura confortevole in tutte le stanze di casa per l’intera giornata. Un dispositivo collegato a Internet può andare ben oltre la trasmissione di dati al cloud e ad altri dispositivi: può anche ricevere update software dal produttore. E il risultato? Con il passare del tempo i prodotti possono effettivamente migliorare, invece di diventare obsoleti. Per esempio, un produttore può distribuire tramite Wi-Fi un update che consente di rendere una lavastoviglie tanto efficiente quanto l’ultimo modello uscito.

In un mondo in cui consumatori si aspettano che i prodotti migliorino nel tempo, i dispositivi diventano sempre più un mezzo per vendere servizi. Pensiamo a un cliente che compra un prodotto hardware come uno smartphone. Il primo acquisto è solo l’inizio della relazione. Subito dopo il consumatore comincia a personalizzare il telefono scaricando e acquistando app e altri prodotti software.

Progettare per l’Era della connessione

Considerati i trend appena citati, in che modo i progettisti costruiscono dispositivi che possono esistere sia nel mondo fisico che in quello digitale come parte di un grande ecosistema? Come creano prodotti innovativi che possono poi riadattare, fornendo contemporaneamente al consumatore un’interazione semplice, elegante e significativa? Come riescono a realizzare prodotti che, oltre a  comunicare e interagire l’uno con l’altro, sono in grado di imparare costantemente dall’utilizzatore e di evolversi grazie a nuove caratteristiche e funzionalità?

La comprensione di questi fattori sarà essenziale per trasformare prodotti come lucchetti smart, termostati smart e altri dispositivi connessi — ora considerati semplici novità e gadget pubblicitari — in dispositivi essenziali che permettono di risparmiare tempo e costi, nonché di offrire vantaggi ai consumatori.

Chiaramente non esiste un singolo software o sistema che consenta di risolvere il problema. Ma così come oggi i progettisti usano programmi per generare oggetti che non avremmo mai potuto immaginare 20 o 30 anni fa, in futuro sarà importante dotarli di software ottimizzati per la progettazione di dispositivi connessi.

Incoraggiare un futuro connesso

Startup, aziende, studenti e singoli individui di tutto il mondo stanno già utilizzando strumenti innovativi per progettare e costruire i dispositivi connessi di oggi e di domani: si progettano prodotti consumer in un software di ingegneria meccanica basato su cloud oppure si realizzano prototipi di circuiti stampati con un’app on-line gratuita o ancora si affronta il lancio sul mercato di un nuovo prodotto utilizzando un software di nuova generazione per la gestione del ciclo di vita dei prodotti. Mentre il futuro connesso continua a prendere forma, possiamo intanto focalizzare la nostra attenzione su alcune aree:

  • Istruzione: ora i progettisti devono prevedere come costruire dispositivi per un ambiente dinamico. Necessiteranno quindi di un certo know-how e di una buona intuizione per gestire una tale complessità, inoltre dovranno rendere i loro prodotti più versatili e aumentarne il valore. Altri aspetti importanti saranno costituiti dall’apprendimento a livello di community e dai centri di studio che promuovono la condivisione delle idee.
  • Ecosistema: i leader di settore dovrebbero essere incoraggiati a stringere partnership con chi si occupa di attività e tecnologie complementari, al fine di sviluppare un solido ecosistema di soluzioni per il futuro connesso. L’unione di competenze provenienti da molteplici fonti velocizzerà l’innovazione e rafforzerà l’intero settore.
  • Accesso alla tecnologia: fornendo a tutti la possibilità di progettare grazie a programmi accessibili gratuitamente da parte di istituti di formazione e startup, le grandi aziende possono contribuire a democratizzare la creazione dei dispositivi connessi di domani. Per esempio, aiutare studenti e imprenditori a registrare, analizzare e utilizzare i dati relativi ai loro prodotti è uno step indispensabile per favorire lo sviluppo di tecnologie in grado di dar vita al nostro futuro connesso.

Il futuro ci attende. La connettività è destinata a ridefinire la progettazione dei prodotti. La proliferazione di dispositivi consumer connessi riguarderà molti ambiti della nostra vita che ora ne sono estranei, probabilmente anche in settori ai non abbiamo ancora pensato. Sarà entusiasmante vedere quali straordinari strumenti software ci accompagneranno durante il nostro ingresso in questa nuova era.

Il futuro connesso ci attende.

Diego Tamburini

Diego Tamburini

Lavora per il Manufacturing Strategic Industry Relations group in , focalizzato nel definire la vision dell’azienda nel settore manifatturiero ed evangelizzando come leader di pensiero in questo mercato. In precedenza ha lavorato nel team di sviluppo di Microsoft Dynamics e nel Developer & Platform Evangelist group, dove ha gestito un team di Develeloper Evangelists.

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