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Non solo spendere meno ma spendere meglio: ecco gli italiani e l’e-commerce

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Fare shopping online è stata a lungo un’attività associata al risparmio economico, trend che ha di fatto avvicinato molti clienti tradizionalmente distanti dal commercio elettronico, alla rete e ai siti di e-commerce. Secondo una recente ricerca condotta da Doxaper conto di su 876 italiani che acquistano online, la tendenza starebbe cambiando con gli italiani attenti si, al risparmio, ma anche alla qualità di ciò che comprano.

Comprare online, infatti, significa sempre più unire risparmio e qualità (99%).  Significa inoltre risparmiare tempo (91%), ormai un “bene di lusso” per molti, e potersi gestire orari e luoghi acquistando ovunque a qualsiasi ora (95%). Il risparmio economico ovviamente c’è, e si attesta secondo gli shopper online su una media del 35%. Ma il risparmio non è vissuto oggi come “rinunciatario”. Non è spendere meno, quanto spendere meglio: risparmiare su un singolo acquisto significa permettersi di accedere ad esperienze di alta qualità, vivere appieno. Ne è convinto l’82% degli shopper online.

Questo nuovo approccio porta inoltre a considerare lo shopping online come un trend cool (67%). Cercare, scegliere, comprare via internet consente di essere “in prima fila”: per l’84%  significa arrivare prima, acquistare il prodotto più alla moda, magari appena lanciato, prima che in negozio (e senza fare file), o comprare comodamente i biglietti per l’evento dell’anno conquistandosi i posti migliori, davanti al palco. E non dimentichiamoci che viviamo nell’era dei social network: l’81% desidererebbe siti per gli acquisti online sempre più social, per poter condividere e commentare l’ultima esperienza acquistata.

Cosa si compra online?

Il 70% degli acquirenti online effettua almeno un acquisto al mese via internet (il 16% effettua anche più acquisti a settimana). La maggior parte del budget (55%) è destinato all’acquisto di esperienze. In dettaglio, il 22% in viaggi, il 19% in momenti leisure (eventi e cene), il 14% in attività di relax e cura di sé.

Per l’80% degli acquirenti l’ è sempre di più accedere ad esperienze di qualità. Ed è proprio l’acquisto di soggiorni, eventi, mostre, cene, corsi, più che di prodotti, che consente più facilmente di risparmiare senza rinunciare alla qualità (84%). Lo dimostra anche il dato di soddisfazione dichiarato: l’83% degli shopper online ha espresso soddisfazione, in termini di qualità, per un’esperienza acquistata in offerta.

Parola d’ordine, fiducia

Anche qui le cose stanno cambiando: l’80% degli acquirenti su internet si sente sicuro come nel proprio negozio di fiducia. Questo anche grazie al fatto che molti acquisti si fanno attraverso piattaforme marketplace, come Groupon, che di per sé rappresentano garanzia e assicurano gli utenti sulla qualità dei prodotti e servizi offerti (92%). E la sicurezza di comprare senza rinunciare alla qualità deriva anche dall’esperienza già fatta. Per il 93% dei rispondenti, il fatto di conoscere un sito e averci già comprato è ciò che garantisce maggiormente la qualità di ciò che si compra, oltre che il consiglio/esperienza già avuta da altri consumatori (87%). Assumono infatti un ruolo sempre più fondamentale le recensioni. Se in alcuni settori, come nell’alberghiero o nella ristorazione, sono già uno strumento chiave, la ricerca rivela che anche in settori quali le palestre, i centri estetici, i corsi, le recensioni stanno acquisendo “potere” nell’indirizzare le abitudini di acquisto. Ben l’86% degli acquirenti online tiene in alta considerazione l’opinione espressa da altri utenti ed il 78% ritiene che l’esperienza positiva vissuta da altre persone sia la miglior recensione di un servizio.

 

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