Market & Business

Social Advertising, Facebook raggiungerà il 64,8% del mercato entro la fine del 2015

Mark Zuckerberg , Facebook

Gli investimenti in sono in rapida crescita in tutto il mondo, con un’accelerazione decisamente inattesa: è quanto afferma eMarketer in un nuovo report, in cui stima che il totale degli investimenti arriverà a circa 25,14 miliardi di dollari, una crescita notevole rispetto alla stima precedente risalente ad aprile che riportava “solo” 23,68 miliardi. L’istituto di ricerca aggiunge però che la crescita non è affatto omogenea tra i social network e continua a guadagnare terreno.

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La crescita della spesa pubblicitaria sui social network può essere in gran parte attribuita ad un rapido aumento delle entrate advertising di Facebook: la società di Mark Zuckerberg arriverà a guadagnare circa 16,29 miliardi di dollari in ricavi pubblicitari nel 2015, con una crescita del 41,8% rispetto all’anno scorso; una cifra che è pari al 64,8% degli investimenti in advertising sui social network in tutto il mondo.

Una parte importante di questa crescita esplosiva di Facebook continuerà ad essere merito di Instagram: l’app guadagnerà circa 600 milioni di dollari quest’anno, pari al 5% delle entrate pubblicitarie mobile di Facebook di quest’anno; le previsioni di per il 2016 stimano che Instagram arriverà ad 1,48 miliardi di dollari in ricavi pubblicitari, con una crescita del 149% durante tutto il 2015.

Le cose, come è evidente da qualche tempo, non vanno bene per Twitter: la società di ricerca ha nuovamente abbassato il tasso di crescita di Twitter portandolo al 61,8% per tutto il 2015, mentre ad aprile le aveva quantificato un tasso pari al 66,9%: in sostanza, Twitter ricaverà circa 2,03 miliardi di dollari, pari alll’8,1% di tutti gli investimenti in advertising sui social network ma, considerato il suo rallentamento, non si tratta di una buona notizia.

“Il rallentamento della crescita del numero di utenti di Twitter sta influenzando la sua attività di advertising”, ha dichiarato l’analista di eMarketer Debra Aho Williamson. “Twitter ha migliorato la sua capacità di targeting per gli annunci e ha ancora un buon vantaggio grazie alle interazioni in tempo reale. Tuttavia, gli inserzionisti vogliono raggiungere un pubblico di massa e questo è molto più difficile da attuare su Twitter rispetto a Facebook “.

Il momento per Twitter è particolarmente delicato: a breve dovrà nominare un nuovo CEO o confermare Jack Dorsey che però rivestirebbe anche il ruolo di  Amministratore Delegato di Square, una situazione che preoccuperebbe non poco gli investitori; in questo contesto Twitter è ai suoi minimi storici finanziari, dopo che il 20 agosto la società è arrivata a 26 dollari per azione, un crollo che l’ha portata ad eguagliare il suo IPO iniziale.

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