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Twitter e informazione: il social network è in crisi? Decisamente no

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ha davvero cambiato il modo in cui le persone leggono le notizie? In che modo gli utenti si relazionano con influencer, giornalisti e organizzazioni? In che modo i follower di (cioè, gli utenti) possono definirsi diversi rispetto a quelli degli altri social network site?

In un momento in cui il social network di Jack Dorsey si trova in particolare affanno a causa dei recenti crolli in borsa e delle crisi organizzative interne, il Press Institute e Twitter USA, in collaborazione con la società di ricerca DB5, hanno condotto uno studio che indaga la fruizione delle news da parte degli utenti americani.

In sintesi la ricerca, che ha coinvolto in un sondaggio online più di 4.700 utenti americani dei vari social network, afferma che gli utenti di Twitter tendono ad essere consumatori molto più orientati alla ricerca e alla lettura di notizie rispetto a quelli che utilizzano prevalentemente altri social network: il 74% di coloro che utilizzano Twitter per le notizie, infatti, lo fanno quotidianamente.

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È vero che i mezzi d’informazione tradizionali sono morti?

Le persone che utilizzano i social media per le news sono in grado di progettare e costruire un proprio sistema di fonti, basato sugli argomenti che interessano ai singoli individui: questa caratteristica ha creato una serie di perplessità in passato negli editori che hanno sostenuto come, con questo sistema, gli utenti si informeranno solo su alcuni determinati temi e (di conseguenza) i grandi organi di stampa perderanno la capacità di dettare l’agenda in termini di informazione.

Questo timore è in parte sconfessato dalla ricerca del Press Institute: se è vero che gli utenti preferiscono seguire giornalisti specializzati o influncer piuttosto che testate generaliste o brand, è altrettanto vero che gli utenti ricevono notizie da molti canali diversi e non solo dai social media. La maggioranza degli intervistati cita, infatti, almeno cinque modi oltre i social media con cui, nell’arco della settimana, ricevono informazioni: telegiornali,  motori di ricerca,  giornali, radio e anche il passaparola.

La frequenza di utilizzo del social network dai 140 caratteri per le news, però, è estremamente alta: circa due terzi degli utenti di Twitter, il 71%, affermano  di utilizzare la piattaforma più volte al giorno, un altro 12% una volta al giorno e il 12% più volte alla settimana.

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Twitter e mondo dell’informazione: due realtà connesse

Fatta questa doverosa precisazione, la ricerca ha rilevato che le news e Twitter sono due mondi strettamente connessi: la grande maggioranza degli utenti di Twitter, l’86%, afferma di utilizzare il social network per le notizie il 74% di loro ne ha fatto un’attività quotidiana e di routine.

La maggior parte degli utenti di Twitter è certa che attraverso la piattaforma riesca a ricevere un quantitativo maggiore di news rispetto a prima: sei utenti su dieci (61%) dichiarano, infatti, di leggere più notizie da quando si sono iscritti su Twitter; poco più di un quarto (24%) sostiene che il  consumo di notizie è rimasto invariato; solo il 2% sostiene di ricevere meno notizie da quando hanno aderito a Twitter.

Inoltre è bene sottolineare che le notizie su Twitter generano anche molto engagement: il 64% degli utenti di Twitter intervistati sostiene di rilanciare le news sulla piattaforma dai loro account in aggiunta al semplice processo di fruizione; il 21% dichiara di ricevere le news senza rilanciarle a loro volta; solo il 2% dichiara di usare Twitter solo per condividere, ma la fonte principale è altrove.

Infine, il rapporto tra utenti, piattaforma e eventi in tempo reale (come le breaking news o le emergenze) sembra essere  particolare: la grande maggioranza di coloro che usufruiscono di Twitter per le notizie (70%) ha dichiarato di aver utilizzato la piattaforma nell’ultimo mese per seguire una news in tempo reale; la maggior parte di loro (80%) ha dichiarato di farlo semplicemente facendo scrolling sulla propria timeline; più della metà degli intervistati ha seguito news in tempo reale tramite hashtag (53%) e una cifra simile ha anche ritwittato spesso le varie informazioni che si susseguivano (55%).

In sintesi, le interazioni degli utenti sulla piattaforma aumentano del 39% durante un evento di particolare rilievo che può essere seguito in tempo reale.

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In conclusione, la complessità dei canali di diffusione dell’informazione è toccata da Twitter in maniera sostanziale: come detto, tantissimi utenti che seguono un evento su Twitter cercano poi ulteriori notizie sui motori di ricerca, alla radio, nei telegiornali, commentando e ritwittando gli avvenimenti e le informazioni. Se è vero che il declino di Twitter causato da scarsi risultati in termini di advertising (come testimonia il suo crollo in borsa), il suo utilizzo nel mondo dell’ e dell’informazione non è per nulla in crisi e la piattaforma gioca ancora un ruolo importante, sia per gli utenti sia per gli editori.

Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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