Contrarian

Microsoft getta la spugna sui cellulari: l’acquisto di Nokia è stato un flop

Contrarian_Microsoft_HP

porta a casa l’ennesimo fallimento che si somma ai molti errori commessi dall’azienda negli ultimi anni su modelli di business e valutazioni quantomeno bislacche.

Contrarian_Microsoft_interna

Nei giorni scorsi ha confermato il taglio di 7.800 posti di lavoro che si sommano ai 18.000 del 2014 – la maggior parte dei quali nel settore della telefonia mobile – sono il risultato della fallimentare acquisizione delle attività dei cellulari di Nokia. L’operazione, che avrebbe dovuto rendere Microsoft protagonista sul mercato degli smartphone non ha funzionato: come era prevedibile immaginare all’azienda di Redmond non è riuscito il troppo ambizioso obiettivo di rilanciare le decotte attività dell’ex numero uno dei cellulari mondiali in un mercato dominato da iOs e Android e nel quale i cellulari con sistema operativo Windows hanno continuato a perdere quote di un mercato.
L’operazione annunciata dal Ceo Satya Nadella, di fatto, costringerà Microsoft a iscrivere a bilancio una svalutazione di 7,6 miliardi di dollari sugli asset legati all’acquisizione di Nokia costata 7,2 miliardi di dollari.

Non serve commentare oltre numeri di questo tipo che testimoniano un’operazione del tutto fallimentare.

Fabio Ricceri

Fabio Ricceri

Lavora da oltre 20 anni nel mondo editoriale e di internet, occupandosi di marketing e pubblicità. Laureato in Scienze Politiche Internazionali ha lavorato per Il Sole 24 Ore e per il gruppo Editori PerlaFinanza, è stato in Telecom Italia per il lancio di Tin.it e ha partecipato allo start up di Excite Italia. Attualmente si occupa di digital advertising per il gruppo Hearst Magazine Italia.

Twitter LinkedIn 

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This