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#IoE, telemedicina e salute dei bambini: il modello del Connected Healthy Children-Brazil

Brazil

L’internet of Everything, lo abbiamo ricordato in molte occasioni, è la nuova rivoluzione che promette di cambiare il modo in cui le persone vivono la loro realtà quotidiana e anche come lavorano. Ma l’ promette anche di cambiare il modo stesso con cui si progettano business, prodotti e servizi al cittadino: lo sanno bene le città, europee e mondiali, che negli ultimi anni si stanno muovendo verso innovazioni che coniugano alle novità tecnologiche, anche nuovi modi di pianificare la trasformazione digitale. Il lavoro di squadra, tra PA, attori pubblici e cittadini stessi è il motore stesso dell’: se non si adotta la logica percui collaborare è fondamentale per realizzare una rivoluzione strutturale come quella che si determinerà con Internet che entra in tutte le cose, la gran parte delle promesse dell’ resteranno tali, e di questa innovazione mancata soffriranno imprese, istituzioni e cittadini.

Quanto sta accadendo in Brasile, a Sergipe, grazie alla collaborazione tra Cisco e attori istituzionali locali e nazionali, ci dimostra precisamente questo: se pubblico e privato lavorano insieme, per l’innovazione e con gli innovatori, la possibilità di migliorare davvero la vita dei cittadini c’è e ci sarà soprattutto in un settore cruciale come quello della salute e della prevenzione. Nella cittadina brasiliana, infatti, grazie a un programma guidato dal colosso Usa, dalla Università federale di Sergipe e da molti altri attori chiave, la città sta di fatto realizzando un modello virtuoso di cura attraverso tecnologie di telehealth a tutti i bambini che non possono, per motivi geografici perché vivono in zone remote del paese, avere visite specialistiche. Il modello funziona, piace, e soprattutto è esportabile.

Le esigenze

BrazilIl problema principale del Brasile è la vastità del suo territorio associato a un Sistema sanitario che, nelle zone rurali, si affida al lavoro di team di medici di famiglia che hanno la responsabilità della salute di migliaia di persone. Altra criticità: il Brasile ha carenza di medici. Secondo il World Organizzazione della Sanità, il paese ha solo 1,9 medici per 1000 residenti (in Usa il rapporto è 2,5 e in Germania il 3). Per di più le attrezzature mediche a loro disposizione non sono sempre le più tecnologicamente avanzate senza contare che il dialogo e confronto con altri specialisti è pressocchè assente. A livello pediatrico questa, che già di per sé è una situazione emergenza, esprime tutta la sua pericolosità perché migliaia di bambini rischiano di non avere cure adeguate semplicemente per mancanza di pediatri e specialisti per l’infanzia o di tecnologia abilitante. Lo Stato brasiliano di Sergipe, scelto da Cisco per partecipare al programma di Corporate social responsability “Connected Healthy Children”, sistema di assistenza sanitaria pediatrica già attiva in altri contesti di USA, China e India, sta puntando a cambiare la situazione. Attività preliminari sono partite a settembre 2012 e l’iniziativa è stata lanciata ufficialmente a febbraio 2014, con i primi risultati presentati ad aprile 2015 in USA al congresso Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS).

Gli attori

Come detto, il successo del modello implica la collaborazione reale tra diversi attori: Cisco, promotore, che fornisce tecnologie, conoscenze di networking ed esperienze pregresse sul tema della collaboration che si fa strumento di costruzione dell’Internet of Everything che guarda alle persone; ma anche gli specialisti dell’Ospedale dell’Università di Sergipe che visitano effettivamente i bambini da remoto, fino ai professionisti del Family Health Program, che erogano trattamenti e servizi amministrativi nelle cliniche locali facilitando le consultazioni remote.  Tutti gli attori puntano al medesimo obiettivo: creare una rete di competenze grazie al supporto delle tecnologie, per migliorare l’accessibilità e l’erogazione di servizi sanitari ai bambini, ovunque vivano e quale che sia il loro stato di salute. Il modello funziona, e piace, soprattutto perchè è fondato sulla collaborazione tra competenze, esperti, e ruoli diversi calati, e nel rispetto, delle esigenze del territorio in cui i bambini vivono. Un modello virtuoso che attribuisce alle soluzioni tecnologiche una parte di rilievo ma che affida all’azione locale l’importante ruolo di connettore e abilitatore di innovazione.

Le soluzioni integrate

telepresenceSe questi erano attori e obiettivi, le soluzioni tecnologiche per realizzare il Programma di telemedicina a Sergipe non potevano che rispondere a esigenze specifiche. Dal punto di vista tecnologico si  puntato su un insieme integrato di soluzioni che massimizzano l’efficacia del servizio ai piccoli pazienti. Sistemi di videoconferenze, supportati da Cisco TelePresence, WebEx e Jabber, permettono ai medici di entrare in contatto remoto con i pazienti lontani e presenti nelle cliniche mediche locali; strumenti di collaboration, tra cui l’Unified Computing System di Cisco, permettono a team medici di confrontarsi in caso di necessità senza contare la possibilità di estendere informazioni alla più ampia comunità medica sempre nell’ottica della soluzione condivisa di casi e criticità, offerta da sistemi Cisco Extended Care e tecnologie cloud.

I risultati della prima fase del programma sono incoraggianti: ai pazienti piace la possibillità di non dover affrontare lunghi e costosi viaggi per vedere specialisti ma possono essere visitati in contesti noti e familiari ed entrare in contatto con medici lontani. Ben il 93% dei pazienti intervistati e che hanno partecipato alle consultazioni virtuali le hanno trovate efficaci ed esprimono soddisfazione. E le prospettive per il futuro non mancano: la partnership Connected Healthy Children— Brazil sta costruendo di fatto un modello innovativo per le cure pediatriche ed è per questo che, commenta il Professor Angelo Antoniolli Dean, Universidade Federal de Sergipe: “Il Connected Healthy Children non è applicabile solo in Brasile ma anche in tutte le città dell’America Latina. E’ importante per noi imparare da questo Programma così che possa essere replicato anche altrove.”

IoE, tecnologie e partnership pubblico-privato per migliorare la salute dei cittadini: il Programma Connected healthy Children a Sergipe porta il futuro un po’ più vicino a noi.

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