Market & Business

Facebook batte Google, almeno nell’uso delle app: ecco i dati Forrester per mercato Usa

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Secondo un report della società di ricerca Forrester, di cui è riportato un estratto su Business Insider, negli Stati Uniti i possessori di smartphone passano più tempo sulle applicazioni di che su quelle di : è vero che il colosso di Mountain View possiede una più vasta gamma di applicazioni, tra cui Search, Maps, Gmail, YouTube, Chrome, Calendar, ma nonostante la diversificazione dell’offerta, gli utenti utilizzano maggiormente le applicazioni di proprietà di Mark Zuckerberg, tra le quali figurano , Instagram e WhatsApp.

Analizzando in dettaglio i numeri, si può notare come Facebook detenga attualmente il 13% del tempo totale che gli utenti USA passano sulle app, mentre Google arriva al 12%. Il resto dei grandi player come Apple, Amazon, Microsoft e Yahoo, registra una percentuale che va dall’1 al 3% ciascuno che, come si vede anche dal grafico, è un dato esiguo rispetto agli altri due colossi.

Per quanto riguarda Facebook, il 2% del tempo totale trascorso sulle app è relativo alle funzionalità legate strettamente all’ambito della comunicazione, come la messaggistica: una cifra identica a quella di Google per lo stesso ambito applicativo. La vera differenza tra i due si può osservare nelle applicazioni di social networking dato che la quota raggiunta da Facebook è pari all’11,5%, un numero che supera di gran lunga quello degli utenti di Google, impegnati nell’uso di tutte le  altre applicazioni offerte da Big G.

Forrester, però, precisa che i dati relativi a Google sono “sostanzialmente sottostimati se si tiene in considerazione il numero di minuti trascorsi sul sistema operativo Android, il quale è il  numero uno della quota di mercato a livello globale”.

In sintesi, nell’analizzare il mercato mobile, Forrester scrive: “Google ha una chiara posizione dominante nella telefonia mobile, mentre Apple possiede una piccola, ma fidelizzata base di utenti di fascia alta. Sebbene nasca come una piattaforma, Facebook possiede ormai un vasto pubblico globale e una proposta chiara e definita, incentrata sui desideri dei consumatori e sulla loro necessità di comunicare, sviluppata attraverso un solido piano strategico per migliorare la loro esperienza con l’integrazione di vari servizi diversi. Amazon e Microsoft hanno punti deboli, ma non dovrebbero mai essere sottovalutati: Amazon è leader degli eCommerce negli Stati Uniti ma ragiona continuamente su come estendere il suo business, mentre Microsoft possiede beni di valore, ma si sforza di andare oltre le sue attuali capacità

Come riporta Business Insider, dalla ricerca emerge, però, anche un altro dato: Facebook potrebbe ulteriormente migliorare i suoi sforzi per dominare il mercato delle applicazioni mobile. Tra le implementazioni segnalate da Forrester spiccano la possibilità di estendere la piattaforma ai pagamenti, l’ulteriore monetizzazione di Whatsapp e l’utilizzo di tecnologie come l’Oculus Rift e i droni per migliorare l’esperienza degli utenti. Tuttavia Facebook deve anche affrontare alcune difficoltà: una su tutte è rappresentata dalla Cina, il più grande mercato della telefonia mobile a livello mondiale, dove Facebook ha avuto finora un’adozione decisamente limitata.

Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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