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ComScore: in Usa 65% degli utenti mobili non usa il #mobilebanking

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Nuovi dai comScore rilevamo che un Usa il 65% della popolazione mobile (vale a dire le persone che possiedono un telefono cellulare o un tablet) non utilizza il proprio dispositivo per le attività bancarie.

Secondo la ricerca, il 42% di loro ha indicato di preferire un computer desktop per queste attività, mentre il 36% ha citato problemi relativi alla sicurezza come deterrente. Come ci si potrebbe ragionevolmente aspettare, la preferenza per il computer desktop e i problemi di sicurezza sono stati fattori più significativi nelle persone dai 55 anni in su.

La buona notizia è che la tendenza di adozione del dovrebbe continuare a crescere organicamente con il numero di smartphone, diventando, questi ultimi, sempre più diffusi. Secondo la società di analisi, se le banche vogliono accelerare questa crescita e migliorare il loro ROI, dovrebbero iniziare a pensare ai segmenti demografici con bassa incidenza, primo su tutti le persone che superano i 55 anni di età.

Un modo per avvicinare questa categoria di persone potrebbe essere l’aggiunta di un nuovo livello di sicurezza, che vada oltre il semplice meccanismo di autenticazione tramite password: per fare un esempio, basta pensare che i dispositivi mobili cominciano a includere sistemi di sicurezza evoluti come lo scanner delle impronte digitali e alcune banche hanno già esplorato questa strada.

Secondo i dati raccolti, la popolazione di età superiore ai 55 anni è quella che utilizza di meno gli scanner per le impronte digitali (12%) rispetto alla popolazione totale dei possessori di smartphone (21%): questa bassa percentuale, però, rappresenta una grande opportunità per le banche. Gli smartphone, infatti, cominceranno ad integrare sempre di più tecnologie di sicurezza evolute e ci sono buone probabilità che molti inizieranno gradualmente a sentirsi più sicuri rispetto all’utilizzo del mobile banking.

In conclusione, questi risultati indicano che una maggiore adozione di mobile banking sembra essere dovuta in gran parte a problemi di sicurezza e alle preferenze per altri metodi di banking, questi ultimi probabilmente derivanti dalla scarsa conoscenza delle nuove piattaforme digitali. Mentre i consumatori più anziani sono spesso i più resistenti ad adottare nuovi comportamenti digitali, gli istituti finanziari hanno una significativa opportunità di attingere a questo segmento se cominciano ad approntare soluzioni in grado di superare questi ostacoli.

Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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