Best Practice

#R2B2015: gli incontri di innovazione che cambiano il business, il caso NewEn

innovation

Idee chiare e nessuna paura di guardare all’estero per realizzare la propria idea di business: è da questi due fattori che devono partire, oggi, le aziende italiane che fanno dell’innovazione un prodotto, si, ma anche una vocazione continua al rinnovamento e alle nuove sfide. E poi avere il coraggio di mettersi in gioco cogliendo tutte le opportunità che si pongono sul percorso di sviluppo dell’impresa o di un’idea innovativa, a partire dai momenti di incontro in cui domanda, offerta, innovazioni e idee si incrociano. “Avere l’opportunità di parlare e confrontarsi con innovatori, imprese ed enti di ricerca, realmente interessati a conoscere da vicino progetti innovativi su cui puntare, è meno scontato di quanto sembri: ecco perchè non si devono sottovalutare momenti di incontro che permettono che questo scambio avvenga” dichiara Lucia De Francesco partner e Direttore Marketing e Comunicazione di NewEn Srl, ESCo italiana attiva nell’ambito dell’efficienza energetica.

NewEn ha preso parte all’edizione 2012 di Innovat&Match, incontri one to one promossi da Aster come partner dell’Enterpise Europe Network, la più importante rete della Commissione europea dedicata alle imprese e alla innovazione, nell’ambito dell’appuntamento annuale con la ricerca industriale del Research 2 Business – R2B. Ed è proprio per effetto di uno dei colloqui avuti nel corso dell’evento, che l’azienda lombarda ha sottoscritto un importante MoU che ha aperto le porte a un futuro di attività legate all’efficienza energetica in India. Senza Innovat&Match “non saremmo mai arrivati, da soli con le nostre forze, in India nè avremmo mai trovato il nostro partner Enfragy” chiarisce De Francesco.

 NewEn: idee chiare per l’innovazione che guarda all’India

innovationNewEn è una ESCo, ovvero una energy service company che effettua presso clienti di ogni tipo, terziario, mondo industriale e civile, interventi di efficienza energetica. “Come ESCo noi lavoriamo nell’ottica di partnership e collaborazioni da sempre. Non vendiamo prodotti, con una sola eccezione che è quella che ci ha portato all’Innovat&Match – spiega De Francesco – ma lì dove c’è consumo energetico o si usa energia per lavorare, noi rileviamo lo stato di partenza dei consumi, valutiamo quali possano essere le azioni utili per abbassare i costi e proponiamo al cliente prodotti e soluzioni, spesso di nostri partner, che possano portare verso quell’obiettivo di miglioramento. Anche il cliente può proporre suoi preventivi e NewEn, come ESCo, farà da garante che qualunque sia la soluzione scelta, essa sia quella più adatta per portare a quel risparmio che in fase di analisi abbiamo stimato.”

NewEn, nel 2012, aveva un potenziale prodotto di rilievo da sviluppare: il RACE che sta per Reduce Actual Costs of Energy, un tool di energy management che nasceva come strumento interno per meglio lavorare in fase di diagnosi energetica presso i clienti. “Nel 2012 cercavamo un partner che facesse fare al nostro tool un salto da piattaforma artigianale quale era RACE, a un oggetto più evoluto anche da trasformare in un prodotto per i clienti.”

Quindi NewEn partecipa all’Innovat&Match con le idee chiare: parlare con interlocutori interessati a curare lo sviluppo software del tool, possibilmente con attori indiani, che fossero interessati anch’essi al mondo dell’efficienza energetica e capire. Obiettivo non secondario, anche quello di valutare le possibilità di ampliamento del business di NewEn in quel mercato. “Obiettivi ambiziosi basati su una combinazione non facile, ma all’Innovat&match abbiamo trovato precisamente quello che cercavamo.”

Innovat&Match: l’occasione da cogliere

r2bIn uno dei 16 appuntamenti fissati nell’Innovat&Match 2012, NewEn incontra la European Business and Technology Center (EBTC), un ente europeo che promuove l’avvio di collaborazioni tra Ue e India. Grazie a tale mediazione l’azienda entra rapidamente in contatto con Enfragy con cui il “match” è stato completo: è una ESCo indiana che da 5 anni ha ampliato il suo raggio competenze su fonti rinnovabili ed efficienza.

Di qui alla firma del Mou il passo è stato breve: durante la Conference on Renewable Energy: Policy, Regulation, Technology e Finance tenutasi a Mumbai il 25 e 26 settembre 2012, NewEn e Enfrangy Solutions hanno firmato un Memorandum of Understanding relativo all’avvio di una collaborazione mirata allo scambio di competenze e tecnologia al fine di supportare l’India nel percorso verso l’Efficienza Energetica.

Dalla collaborazione sono derivati risultati importanti, legati al prodotto ma anche a nuove prospettive di business per NewEn. Oggi, ci spiega De Francesco, “RACE è un prodotto totalmente rinnovato e capace di rispondere alle esigenze di tanti tipi di clienti diversi: è una piattaforma integrata di Energy Business Intelligence per la Gestione dell’Energia che consente la visualizzazione di dati in tempo reale.” RACE correla e integra le grandezze legate ai consumi energetici, in condizioni statiche e dinamiche, sotto l’aspetto tecnico, come il monitoraggio dei consumi delle utenze, gestionale come turni, gestione impianti, processi, EnPI man anche economico, ovvero contratti di fornitura, previsioni e stime. “Il sistema, configurato e predefinito, fa si che l’energy manager abbia stime e valutazioni nella forma di valutazione tecniche su performance degli apparati ma anche dati sul lato economico. E’ totalmente in cloud, completamente open e integrabile con tutti gli altri strumenti delle aziende nel settore.”
Non solo: la collaborazione con Enfragy sta portando a prospettive di internazionalizzazione: “grazie alla buona relazione stabilita col siamo orientati alla creazione in futuro di una Newn India. Ciò vuol dire che siamo andati anche oltre le nostre aspettative iniziali” dichiara De Francesco.

L’esperienza di NewEn dimostra due cose: la prima è che i momenti d’incontro tra aziende e mondi dell’innovazione come il Research to Business servono e servono a tutti: “chiunque si occupi, in una impresa, di cercare partner e collaborazioni sa cosa quanto sia difficile avere l’attenzione di altri enti e aziende: ecco perchè, quando ci sono manifestazioni come l’Innovat&Match le imprese italiane non possono lasciarsi sfuggire l’opportunità unica di partecipare: c’è un concentrato altissimo di persone con cui si condivide un modo di intendere il lavoro e l’innovazione.”

La seconda è che quando il mondo del business ha le idee chiare, testardaggine e spirito di sacrificio, crisi o meno, congiuntura economica sfavorevole o meno, lavorare, e lavorare bene si può: “E’ difficile? si, certo. Lavorare con l’estero, che ha cultura e anche orari completamente diversi dai nostri, è spesso un sacrificio ma anche uno stimolo a superare i propri limiti. In Italia c’è tanta burocrazia e tanti ostacoli di tipo diverso, ma al tempo stesso le opportunità, a cercarle e volerle, ci sono.”  Anche a partire da Research to Business.

2 commenti

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

2 Comments

  1. Pingback: Imprese e ricerca insieme per l'innovazione al #R2B2015: cosa vedremo a Innovat&Match | Tech Economy

  2. Pingback: Imprese: conoscere il proprio "livello di innovazione" migliora il business | Tech Economy

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This