News

Nuovo board, stessa mission: Cefriel accanto a imprese e ricerca per l’innovazione

Continuare a rappresentare un modello unico nel panorama italiano fatto di metodi innovativi, reti di conoscenze e know how specializzato, a supporto della collaborazione tra imprese, università e ricerca per l’. E’ questa la missione che c’è nel futuro di , il centro di eccellenza per l’innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell’Information & Communication Technology.

Abbiamo raggiunto molti risultati in questi anni” ci spiega , recentemente confermato alla guida del Centro come Amministratore Delegato “la diffusione a livello nazionale e anche internazionale, ad esempio. Successi che abbiamo ottenuto credendo profondamente in due fattori: la qualità dei nostri progetti e il nostro capitale umano.

E’ su questi due asset che CEFRIEL ha realizzato le sue strategie. “Più che sui grandi volumi –  precisa Fuggetta – abbiamo sempre puntato tutto sulla qualità delle nostre iniziative con progetti di rilevanza che dimostrano che l’innovazione anche da noi è possibile soprattutto quando università, impresa e ricerca collaborano insieme. Ma non possiamo dimenticare che i nostri risultati arrivano anche dal capitale umano, dalle persone, dai giovani, che lavorano alla nostra missione: un gruppo affiatato e competente che vogliamo continuare a valorizzare anche in futuro, far crescere giovani professionisti dell’innovazione.”

A fine aprile l’assemblea dei soci del Centro ha eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione: accanto alla conferma di Samy Gattegno come Presidente, Gian Antonio Magnani nel ruolo di Vicepresidente, e Alfonso Fuggetta in qualità di Amministratore Delegato, Aldo Romano, Giulio Ballio e Stefano Venturi come consiglieri, sono stati nominati tre nuovi membri: Pietro Guindani, Presidente di Vodafone Italia, Paolo Pandozy, Amministratore Delegato di Engineering e Lucio Pinto, Direttore della Fondazione Silvio Tronchetti Provera e Advisor scientifico del Gruppo Pirelli. 

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

Inizio
Share This