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Microsoft cambia strategia e apre alle app Android e iOS

satya nadella

Il responsabile dei sistemi operativi di  ha dichiarato che la società ha deciso di aprire le porte all’integrazione su Windows Phone delle app sviluppate per Android e iOS, rispettivamente dei competitor Google e Apple, nel tentativo di attrarre un maggior numero di utenti verso i device della storica azienda.

Microsoft infatti si è costruita da sola un’ostacolo difficile da sormontare, sottolineano gli esperti, che rende gli smartphone poco attraenti sia per i consumatori che per gli sviluppatori: molte società decidono di non creare applicazioni per Windows Phone a causa proprio del numero esiguo di utenti; a loro volta gli utenti non desiderano uno smartphone con una disponibilità di app minore rispetto agli smartphone Android o Apple.

L’unico modo per uscire dall’impasse è un cambiamento radicale nella strategia della più grande società di software al mondo che non è riuscita ad ottenere una reale attrattività sui tablet e sugli smartphone, in parte proprio a causa della mancanza di applicazioni: avere la possibilità di utilizzare applicazioni sviluppate per Android e iOS sui telefoni e sui tablet Microsoft potrebbe essere un’ottima soluzione.

Microsoft sta facendo molto per riconquistare gli sviluppatori“, ha detto l’analista di Forrester Michael Facemire a Reuters. “Hanno aperto le mura del castello un tempo impenetrabile.”

Parlando alla conferenza degli sviluppatori di Microsoft a San Francisco, l’Executive Vice President Terry Myerson ha dichiarato che questi saranno in grado di utilizzare la maggior parte del loro codice Android per trasformare le loro applicazioni in versioni compatibili con Windows, che funzioneranno sui telefoni Windows 10 attraverso un sottosistema speciale.

Le applicazioni saranno tecnicamente applicazioni per Windows e saranno disponibili solo attraverso l’App Store online di Microsoft. Inoltre le applicazioni dovranno utilizzare automaticamente i servizi di Microsoft, come Bing Maps, piuttosto che i servizi di Google come farebbe un’app su un telefono Android. Questo è un aspetto fondamentale perché Google ottiene entrate dagli annunci pubblicitari presenti sui servizi piuttosto che dal sistema Android in sé.

Myerson ha anche annunciato una sorpresa per rendere più facile agli sviluppatori iOS la creazione di applicazioni per Windows, affermando che il software di sviluppo di Microsoft sarà compatibile con Objective C, il linguaggio di programmazione principale usato da Apple.

Eugenio Maddalena

Eugenio Maddalena

Consulente di comunicazione digitale e formatore, è appassionato delle dinamiche che riguardano l’impatto delle nuove culture digitali all’interno della società, dal business alla politica. Nasce nel 1987, anno in cui si sono sciolti gli Smiths e sono nati i Nirvana.

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