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La comunità Tech italiana a Londra si organizza: nasce Tech Italia London

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La comunità Tech italiana a Londra non spiccava di certo per la sua capacità di organizzarsi. Nonostante una comunità di espatriati enorme che sia aggira tra i 250.000 e i 400.000 (numeri ufficiali non ne esistono), non ci si era mai organizzati in un evento che radunasse in maniera non troppo verticale esclusivamente gli sviluppatori.

CollaborationDa Novembre esiste invece “TechItalia London” su spinta di Pier Paolo Mucelli, imprenditore seriale e fondatore di “eOffice” che fornisce spazi di co-working nel west-end londinese, e Luca Benini, ex Yahoo, Comscore, MD di Buddy Media prima e SalesForce dopo.

Ho partecipato per la prima volta ad un incontro di TechItalia la scorsa settimana e ho trovato un gruppo di persone molto interessanti, professionisti nell’ambito Tech, giornalisti, imprenditori, sviluppatori e creativi italiani tutti accomunati dall’aver cercato e o nello star cercando la proprio dimensione professionale lontano da casa a Londra.

All’incontro non erano presenti esclusivamente italiani nati in Italia, ma anche chi italiano ci si sente, come Armando, nato ad Asmara in Eritrea, ma che si sente italiano nonostante sia in UK da 23 anni a Londra e che come tanti sogna di fondare la sua Start-up nel paese dove vive da così tanti anni. Eravamo tutti con storie diverse, chi a Londra da poche ore, altri da molti anni, chi con realtà professionali già affermate e chi invece era semplicemente in cerca di nuovi spunti. Un mix di persone accomunate non soltanto dalla ricerca di opportunità, ma forse anche da un velo di nostalgia del nostro paese nel quale però, è opinione comune, ancora è presto per tornare.

L’incontro si propone di sviluppare e far crescere un network di persone accomunate non solo dalla professione ma anche da tutti quei problemi che abbiamo noi tutti espatriati italiani in terra londinese. Prima fra tutti quel sentimento di isolamento e alienazione che un po’ tutti abbiamo avuto quando siamo arrivati qui all’inizio. Londra si sa’ è una fucina di opportunità professionali ed umane ma come tutte le grandi metropoli tende ad alienare, a farci sentire un po’ soli ed è per questo che credo che TechItalia possa davvero diventare un punto di aggregazione per conoscerci meglio, scambiare idee e far nascere sinergie uniti da sentimenti comuni, tratti culturali e non solamente la lingua che, come sappiamo, è spesso il punto più debole delle nostre comunità in terra anglofona.

future_signPer questo ritengo che il gruppo abbia enormi potenzialità ed invito chiunque sia a Londra e lavori, o ambisca a lavorare, nell’ambito tech a dargli un occhiata e a partecipare.

L’incontro è stato particolarmente utile a per conoscerci meglio e per conoscere ciò a cui altri connazionali stanno lavorando, essendosi svolto secondo il modello standard della presentazione di 3 start-up (una delle quali presentata proprio da uno dei due fondatori, Luca Benini) seguito poi dalle presentazioni individuali.

Era davvero un peccato che non esistesse una evento che radunasse gli imprenditori italiani che lavorano nel digital a Londra” mi spiega Pier Paolo, uno dei fondatori “nonostante una comunità così ampia, nessuno aveva ancora avuto l’idea o il modo di organizzarsi, cosi qualche mese fa, insieme a Luca, abbiamo deciso di provare a mettere insieme qualcosa. Essendo entrambi qui da qualche anno, un po’ di contatti li abbiamo, cosi io ho deciso di mettere gli spazi e Luca il suo carisma professionale.”

Siamo ancora agli inizi ma proprio per questo ho deciso di dedicargli un piccolo spazio qui su TechEconomy. Se riusciamo a farla crescere, Tech Italia può diventare davvero un punto di riferimento per professionisti già affermati, ma anche un luogo in cui chiunque arrivi a Londra, e magari non ha già molti contatti, possa trovare una “famiglia” pronta ad ospitarlo ed aiutarlo a crescere.

L’evento viene organizzato, come da tradizione standard londinese, su Meet Up, si raduna una volta al mese e al momento conta circa 270 iscritti. Per maggiori informazioni: http://www.meetup.com/TechItaliaLondon/

 

Marcello Mari

Marcello Mari

Vive a Londra dove ha fatto della tecnologia e dell’ICT un interesse prima che un lavoro. Laureato in Scienze Politiche, appassionato di Relazioni Internazionali e di Politica, ha vissuto per due anni negli Stati Uniti, uno in Indiana e uno in Illinois. Per TechEconomy è stato osservatore di usi e costumi della rete in terra londinese, ed oggi si occupa di analizzare trend digitali dati alla mano.

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