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Polycom e i workplace del futuro: ecco i trend del 2015

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Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e ogni giorno nascono nuovi modelli e nuove tecnologie in grado di incidere nei processi in modo profondo: ad esempio, con l’arrivo di nuovi e sempre più evoluti device mobili che concedono ai dipendenti la libertà di lavorare da qualsiasi luogo, queste tecnologie continuano a modificare il modo di vivere e percepire l’ambiente di lavoro. , partendo proprio da considerazioni di questo tipo, rivela le sue previsioni sui 7 trend tecnologici del 2015 che porteranno cambiamenti nel mondo del lavoro.

  1. Le grandi compagnie mondiali adotteranno e utilizzeranno gli strumenti di Un’espansione globale significa lavorare cercando di coniugare differenti fusi orari con diversi paesi e culture. Le aziende del futuro avranno quindi bisogno di strumenti di collaboration che amplino le capacità del business e dimezzino le distanze e i tempi.
  2. Integrazione, non solo interoperabilità: Secondo il white paper, “Revolutionizing the Future Workplace”, realizzato dal futurista Jack Uldrich, la videoconferenza sta modificando i modelli del business e sta diventando uno degli strumenti di collaboration più utilizzati, ed entro il 2016 potrebbe arrivare a sostituire la mail come strumento preferito per la comunicazione tra colleghi. Ma un’adozione di massa non potrebbe avvenire se non venisse sostenuta prima dalla scelta di un diverso stile di lavoro da parte dei dipendenti stessi. Nuove tecnologie come il WebRTC, il video standard-based, le SDK implementate e una più profonda comprensione delle applicazioni di comunicazione unificata, renderanno tutto questo realtà.
  3. L’ambiente lavorativo si evolverà da solo. L’ambiente lavorativo sta evolvendo sempre di più. Per ridurre la dimensione dello spazio fisico e le relative spese, alcune aziende stanno passando dalle pareti dei cubicoli ad ambienti lavorativi sempre più legati all’open space, offrendo agli impiegati delle opzioni per il lavoro flessibile. Come risultato di questo processo ci si aspetta una reale innovazione dell’ambiente lavorativo a distanza per definire il futuro del lavoro. Le innovazioni nello sviluppo di queste tecnologie, come la rimozione del rumore, la regolazione della luminosità e la lavagna digitale, sosterranno questa trasformazione.
  4. L’era della ‘Supermobility”. Uldrich prevede anche che gli smartphone cresceranno fino a 2,4 miliardi di unità entro il 2018—con un rapporto cellulare Pc pari a 6:1. Nel 2015, la comunicazione da device a device permetterà una collaboration su base contestuale. Questo attesta come si stia entrando nell’era della “supermobilità”, un tempo nel quale i device mobili forniranno tutti gli strumenti e la tecnologia di cui i dipendenti hanno bisogno per essere produttivi in movimento, comprese le soluzioni di collaboration voice, video e content.
  5. Il mercato delle PMI velocizzerà l’adozione delle soluzioni di collaboration basate sul cloud. Spinti dall’evoluzione della mobility e del cloud, i servizi su abbonamento forniscono alle società la possibilità di collaborare e ottenere sempre più successi. Oggi più che mai, il passaggio su larga scala delle Piccole e Medie Imprese (PMI) verso l’ambiente cloud, VoIP e i servizi di condivisione video e content crescerà. La tradizionale infrastruttura PSTN sta diventando obsoleta ed è previsto l’aumento anche dell’utilizzo di soluzioni voce, video e contenuti basati sul cloud.
  6. Le soluzioni di collaboration browser-based diventeranno gli strumenti preferiti Le aziende alla ricerca di sistemi di comunicazione semplici ed efficaci si rivolgeranno a un browser web nel 2015. La semplicità giocherà un ruolo fondamentale in questo cambiamento, portando sempre di più le aziende a rendere il video un’opzione semplice da usare. Il WebRTC continuerà a essere sempre più richiesto, ma nel 2015 ogni funzionalità avanzata necessiterà ancora di una soluzione aziendale. Mentre nel 2016 ci sarà anche una più ampia adozione di queste soluzioni.
  7. I meeting stanno cambiando nel migliore dei modi. Le riunioni stanno cambiando perché la tecnologia continua a sviluppare nuovi modi di comunicare. Una migliore qualità e un più semplice utilizzo delle soluzioni di collaboration stanno rendendo naturale il loro uso— in questo modo gli utenti vivono un’esperienza di collaboration realmente comune, indipendentemente dal luogo in cui si trovano o dal device che hanno a loro disposizione. Anche le soluzioni di videoconferenza si connetteranno semplicemente a servizi di terze parti, come Skype for Business (Microsoft Lync), aumentando le comunicazioni business-to-consumer (B2C) e business-to-business (B2B).

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