ICT & Telco

Ovum: i content provider investono sempre di più nelle reti rispetto alle Telco

fibra-ottica

Secondo la società di analisi , la spesa di capitale dell’industria della comunicazione, ovvero il costo per sviluppare o fornire asset durevoli alle imprese, si sta spostando progressivamente sugli Internet Content Provider (ICP) come Google, Facebook ed Apple, mentre le tradizionali  stanno diminuendo questo tipo di investimenti per stringere sui bilanci a fronte di una sensibile diminuzione dei ricavi.

In dettaglio, il delle ICP è passato da circa 23 miliardi di dollari nel 2008 a 46 miliardi nel 2013, ma si prevede una crescita che andrà ben oltre i 100 miliardi di dollari entro il 2019. In sostanza Ovum rileva come gli ICP stiano investendo in maniera sostanziale anche sulle loro reti, in particolare sui data center e sulle infrastrutture cloud. Le telco, i service provider (CSP), probabilmente manterranno investimenti stabili nei prossimi anni anche a causa, rileva Ovum, dalla crescita dei ricavi delle telco stimata intorno al 2%: una cifra insufficiente per permettere investimenti pari a quelli degli ICP.

Matt Walker, analista di Ovum e autore principale della ricerca, osserva che gli ICP stanno registrando una crescita di fatturato molto forte e alcuni – in particolare Google – stanno destinando gran parte dei loro ricavi sui capex in proporzione decisamente maggiore rispetto ai CSP.

La sempre maggiore disponibilità di banda larga e i dispositivi di accesso fissi e mobile di facile utilizzo, “stanno cambiando l’industria delle telecomunicazioni in modo drammatico”, sostiene Walker. Inoltre “questa transizione non è facile per molti operatori del settore, in particolare le grandi telco, costringendoli a controllare strettamente le spese di rete. Per competere con gli ICP hanno bisogno di trovare nuove soluzioni di partnership, fare leva sulle startup e sugli ecosistemi per l’innovazione e prendere in considerazione una gamma più ampia di fornitori”.

Nonostante i picchi di investimento degli ICP nei fondi capex, nota Ovum, le telco domineranno i mercati delle infrastrutture di rete ancora per per molti anni a venire. Entro il 2019 le reti fisse e mobili delle telco rappresenteranno ancora il 29% e il 44% del totale degli investimenti nei provider di comunicazione, mentre gli ICP probabilmente raggiungeranno il 24%.

Comms_Provider_CAPEX_by_Company_Chart

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This