Market & Business

Yahoo: per il 2015 punta su wearable e mobile

Newest Innovations In Consumer Technology On Display At 2014 International CES

Yahoo ha da tempo messo gli occhi sulla crescita dei dispositivi indossabili e sul mobile e il 2015 sarà un ottimo banco di prova per testare i nuovi interessi della compagnia. Adam Cahan, vice-presidente senior del settore mobile, ha dichiarato che per il prossimo anno i dispositivi indossabili, come l’orologio di Apple, rappresenteranno una grande opportunità per , sia per le applicazioni esistenti sia per la creazione di nuove esperienze utente.

Cahan si aspetta che Yahoo, e l’intero settore, benefici di “una grande crescita futura“, nella quale l’accelerazione nell’adozione dei dispositivi mobili, tra cui i device indossabili e l’Internet of Things, costituisca la parte principale. “Stiamo parlando di una piattaforma che sta crescendo a passi da gigante – cinque volte in più rispetto al numero di dispositivi di fronte a noi – e le categorie di dispositivi stanno subendo un enorme evoluzione,” ha detto. “Io mi sforzo di guardare ciò che sono i sensori su questi nuovi dispositivi, perché ci consentono di ri-immaginare le esperienze d’uso di questi nuovi oggetti”.

Yahoo già faceva parte del lancio dell’iWatch della Apple, che uscirà il prossimo anno, per lo sviluppo di una versione del suo prodotto più conosciuto, Yahoo News Digest, adatto allo schermo da polso dell’orologio. Il News Digest, nato dalla sua acquisizione di Summly del giovane sviluppatore britannico Nick D’Aloisio, offre automaticamente le news quotidiane e propone link di approfondimento e ha già un nutrito gruppo di estimatori.

Sulla scia di questo progetto Mr Cahan si dice entusiasta del potenziale di alcune applicazioni sviluppate da Yahoo per smartwatch ma afferma che la compagnia non si limiterà ad un unico produttore di device indossabili, al fine di ampliare la propria proposta, e non ha escluso la creazione di un proprio gadget indossabile: un’incursione rara nel business hardware, a detta degli esperti, soprattutto per una società che negli ultimi anni si è dedicata ad altro ed ha affrontato grandi cambiamenti nella dirigenza

Proprio Cahan ammette che gli sviluppatori di software sono spesso “un po ‘riluttanti a partecipare allo sviluppo dell’hardware” ma in futuro la situazione potrebbe cambiare. Marissa Mayer, amministratore delegato di Yahoo arrivato da Google nel 2012, ha dichiarato di essere rimasta sconvolta da quanto solo alcuni ingegneri del software siano in grado di lavorare sui prodotti di telefonia mobile, visto che la società è ancora focalizzata sul sito desktop tradizionale. Proprio per questo motivo ha nominato Cahan per migliorare i prodotti mobili e aumentare la base degli utenti mobile, da 150 milioni di utenti al mese a più di 550 milioni.

Nell’ultimo trimestre, Yahoo ha generato più di 200 milioni di dollari di entrate derivanti dai prodotti di telefonia mobile e questo risultato ha offerto un’ottima base per iniziare a lavorare seriamente sui device indomabili. “Abbiamo iniziato senza una squadra, un prodotto preciso, utenti o ricavi: abbiamo creato una rivoluzione dall’interno“, ha detto Cahan.

Clicca per commentare

Commenti e reazioni su:

Loading Facebook Comments ...

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Trackbacks.

TechEconomy è il portale di informazione dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono approfondire e comprendere l’impatto delle tecnologie nello sviluppo del business nelle PMI come nell’industria, nella finanza, nei servizi.
Si rivolge insomma a tutti coloro che vogliono capire come le nuove realtà dell'Information Technology - Web 2.0, e-Business, net economy - stiano cambiando l’economia, e con essa la società.
Inizio
Shares
Share This