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LinkedIn corre: +45% per i ricavi trimestrali del social

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Trimestrale positiva per che ha annunciato i suoi risultati con cui batte le stime degli analisti sui ricavi: raggiunge i 568 milioni di dollari, in crescita del 45% rispetto al 2013 ed un eps rettificato di 0,52 dollari. Nell’ultimo trimestre ha anche registrato una perdita netta di 4,3 milioni di dollari, in crescita rispetto alla perdita netta di 3,4 milioni di dollari dello stesso trimestre del 2013.
Anche nel trimestre precedente LinkedIn aveva battuto le stime degli analisti su entrambi i fronti: i ricavi per il secondo trimestre sono stati di 534 milioni dollari e l’eps rettificato di 0,51 dollari. Migliore delle previsioni anche il numeri di utenti iscritti al social network professionale, salito da 313 a 332 milioni contro le stime previste di 329,9 milioni di utenti.

linkedinCon l’obiettivo di continuare a far crescere la sua base utenti tra i colletti bianchi e massimizzare le entrate che derivano dai servizi di reclutamento e advertising, LinkedIn è stato fortemente impegnato negli ultimi due anni con importanti aggiornamenti al sito, alle applicazioni mobili e su alcune acquisizioni. L’obiettivo è stato duplice: costruire sia servizi Premium Business che servizi base per continuare ad essere più di un semplice luogo virtuale di ricerca di lavoro, incrementando l’engagement globale sulla piattaforma.
A questo scopo l’azienda ha lanciato diverse funzioni  volte alla condivisione di contenuti professionali, inserendo anche news legate ad economia, produttività ed altro.

Nell’ultimo trimestre LinkedIn ha lanciato il tool di vendita Sales Navigator come applicazione stand-alone, mentre ha ritirato lo strumento gratuito InMaps per mappare le proprie connessioni su LinkedIn, focalizzando la propria attenzione sulla costruzione di altri prodotti fuori dei suoi servizi a pagamento, con analisi più strategiche (ad esempio l’acquisizione della piattaforma di marketing Bizo).
L’idea di puntare sugli investimenti effettuati nella prima parte dell’anno, piuttosto che su nuovi lanci, sembra essere il mantra del CEO Jeff Weiner. “LinkedIn ha fatto progressi significativi nei diversi investimenti strategici di lungo periodo che abbiamo iniziato quest’anno“, dichiara Jeff Weiner. “Nel corso del terzo trimestre, abbiamo fatto passi significativi per aumentare la portata e la rilevanza degli annunci di lavoro, implementando la piattaforma di editoria professionale, ed espandendo la nostra rete di utenti in nuove aree geografiche e demografiche.”

I servizi principali su cui il social network professionale sta puntando nell’ultimo anno riguardando:

  • Talent Solutions – altrimenti noti come i prodotti e servizi di reclutamento, che continuano ad essere il più grande fattore trainante della società, raggiungendo ad oggi circa il 61% delle entrate complessive. Ha portato 345 milioni di dollari nell’ultimo trimestre, in crescita del 45% rispetto a un anno fa.
  • Marketing Solutions – prodotti pubblicitari della società, in crescita anche se meno dei servizi di reclutamento. La crescita è del 45% con 109 milioni di dollari, pari al 19% dei ricavi. Sarà interessante vedere come gli impatti BIZO  influenzeranno le soluzioni marketing nei trimestri a venire.
  • Sottoscrizioni Premium – le sottoscrizioni a pagamento per avere accesso a più funzioni – con circa 114 milioni di dollari in crescita del 43% rispetto al terzo trimestre 2013, pari al 20% del fatturato totale.

Gli Stati Uniti costituiscono il 60% di tutte le entrate con 343 milioni dollari, mentre LinkedIn punta a mercati come la Cina, che sta portando ricavi per 225 milioni dollari, con grandi prospettive di crescita nel prossimo anno.

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