Market & Business

Facebook: zero tasse in UK per il secondo anno consecutivo?

Mark Zuckerberg , Facebook

Anche quest’anno Facebook riesce a “sfuggire” alla tassa britannica sulle imprese. Per il secondo anno consecutivo la società di Zuckerberg non versa alcuna imposta al fisco del Regno Unito, nonostante guadagni complessivamente centinaia di milioni dalle sue attività globali e nello stesso paese abbia potuto raddoppiare gli stipendi ai dipendenti.

Il social network, infatti, secondo quanto riporta il Guardian di Londra, ha riportato perdite pre-tasse per 11,6 milioni di sterline nell’ultimo anno, a fronte di un profitto netto di 1,5 miliardi di dollari realizzato dalla sua sede americana. Anche all’interno della Gran Bretagna le sue entrate sono aumentate da 34 a 49 milioni di sterline rispetto all’anno precedente, ma Facebook ha potuto rivendicare una perdita grazie al fatto che la maggior parte dei suoi introiti pubblicitari locali vengono indirizzati in Irlanda, dove è in vigore una tassazione molto più bassa

Secondo l’Independent, il colosso del web è in grado di non pagare le tasse nel Regno Unito dichiarando in gran parte i propri utili proprio in Irlanda dove il regime fiscale è molto conveniente e le aliquote fiscali aziendali sono tra le più basse in Europa. Le grandi imprese, infatti, possono utilizzare una struttura fiscale complessa conosciuta come il “double-irish” per spostare denaro in giro in diversi paesi fino a quando l’aliquota fiscale effettiva si avvicina allo zero.

Con questa mossa Uk si è vista recapitare imposte a dir poco irrisorie dal fisco britannico, poco più di tremila sterline, e ha anche ricevuto un credito da 182mila sterline.

Il governo di David Cameron ha promesso cambiamenti nella legislazione fiscale per impedire ad aziende come il social network americano, la Apple, Amazon o Starbucks, di pagare niente o quasi niente tasse sfruttando le scappatoie esistenti; così come l’Irlanda ha parlato di adeguarsi alla normativa europea e non diventare una sorta di paradiso fiscale per le mega corporation. Ma entrambi i progetti non hanno ancora trovato seguito.

Per il momento rimangono certe le cifre da capogiro del social network che ha incassato 371 milioni di sterline in pubblicità solo nel 2013, con un aumento del 67% rispetto ai 212 milioni del 2012.

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