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Alibaba vs Amazon: chi vincerà la guerra dell’e-commerce?

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Dopo lo sbarco in borsa da record, che ha polverizzato tutte le altre IPO della storia, fa un pò più paura ai grandi colossi dell’e-commerce mondiale come, ad esempio, . E’ possibile prevedere chi vincerà la sfida globale dell’e-commerce tra i due colossi?E già possibile, sulla base delle strategie in atto, capire se  potrà diventare un valido concorrente per Amazon in Occidente? Amazon sarà in grado di competere con nel mercato cinese? La battaglia è solo all’inizio, ma gli studiosi già fanno previsioni sul futuro, giocando sulle somiglianze e le differenze tra Amazon e e Forbes ha dato voce ad alcuni di loro.

Con l’offerta pubblica record da 21,8 miliardi dollari, Alibaba ha eclissato Amazon quale più grande e  più preziosa società di e-commerce al mondo. In realtà, sulla base del primo giorno di negoziazione, notano gli analisti, Alibaba ha più valore di Amazon e eBay messi insieme. L’impero di Alibaba comprende il commercio all’ingrosso, al dettaglio, gli acquisti di gruppo e sostiene numerose startup, sborsando solo negli ultimi sei mesi 8 miliardi dollari. Il suo carismatico fondatore, Jack Ma, non ha fatto mistero delle sue ambizioni globali. E proprio a conferma di questo progetto, Alibaba sta bussando alle porte di Amazon negli Stati Uniti e in Europa. Nel frattempo Amazon sta compiendo vari sforzi per ampliare la sua piccola presenza nel promettente mercato cinese dell’e-commerce ma senza raggiungere i livelli di successo e penetrazione del concorrente Alibaba.

Il professor Mohanbir Sawhney e Sanjay Khosla, ricercatore presso la Kellogg School of Management, hanno passato in rassegna un elenco di affinità e divergenze. Secondo i due studiosi, a prima vista, le due aziende sembrano avere molto in comune. Entrambe si concentrano sull’offerta di una vasta gamma di prodotti a prezzi bassi. Come Amazon, Alibaba ha costruito una infrastruttura massiccia, con una forte base di clienti, ed è il giocatore dominante nel proprio mercato nazionale. Ma le somiglianze finiscono qui.

Alibaba non è una società tradizionale di . Opera in un “mercato aperto”, che collega gli acquirenti con i venditori. Ha creato una piattaforma di che aiuta le piccole imprese e i produttori ai consumatori: non vende nulla direttamente e non possiede magazzini. Come risultato, Alibaba è di gran lunga più redditizio di Amazon, con margini di quasi il 40% e utili di circa 2 miliardi di dollari solo nel trimestre più recente, secondo i suoi documenti di archiviazione dell’IPO.
Al contrario, Amazon gestisce un “mercato controllato”, che è più vicino alla vendita al dettaglio tradizionale: possiede centri di distribuzione, vende la maggior parte dei suoi prodotti e i produttori promuovono direttamente i propri marchi di smartphone e tablet. Il modello Amazon dà all’azienda un maggiore controllo sulla esperienza di vendita ed ha permesso di costruire un servizio clienti con un’ottima reputazione. Ma c’è un rovescio della medaglia: Amazon deve fare investimenti massicci in infrastrutture, nella gestione del personale e opera su un margine di profitto sottilissimo.

Amazon e Alibaba sono dotati di piattaforme di e-commerce adatte ai loro mercati interni.
Alibaba ha una profonda comprensione dei consumatori cinesi e usa un linguaggio ricco di sfumature, con un tono e un approccio tipico di quella cultura, senza contare l’enorme varietà dei prodotti che ha a disposizione. L’azienda conosce bene la complessità dei regolamenti cinesi e il modo di lavorare dei governi statali e nazionali.

Al contrario, Amazon è un maestro nella logistica e nel supply chain management, ed è il leader mondiale nei servizi di infrastruttura cloud. I suoi dispositivi Kindle Fire fanno grande affidamento sul suo vasto catalogo di musica e film nonché sulla sua infrastruttura cloud. A differenza dell’iPhone, che è un prodotto veramente globale, il tablet Kindle Fire e il telefono Amazon Fire non possono mantenere il loro valore originario senza il contatto con i centri dati di Amazon.

Amazon e Alibaba avranno difficoltà ad esportare i loro modelli di business, ampiamente sintonizzati sui reciproci mercati.
Secondo gli analisti, Amazon avrà bisogno di miliardi di dollari e diversi anni per costruire la sua rete di distribuzione e le infrastrutture dedicate alle consegne in Cina. Dovrà impegnarsi in una battaglia costosa per conquistare una quota di mercato al momento saldamente radicata nelle mani della concorrenza, che conosce meglio il mondo cinese e più a fondo. Allo stesso modo, Alibaba troverà molto difficile competere con un marchio forte e con una struttura di supply chain ormai rodata che è leader nei mercati occidentali.

Con queste differenze, questi due giganti come possono conquistare il mondo? “Avranno bisogno di prestare un’attenzione costante ai loro mercati interni e all’innovazione per vincere nei mercati dove è forte la loro concorrenza.” Alibaba dovrà continuare a concentrarsi sul consumatore cinese, così come sul mercato dell’e-commerce cinese. Dovrà concentrarsi sull’e-commerce, il cloud computing, i contenuti digitali e la logistica. Potrà così continuare le sue acquisizione nei mercati occidentali.

La strategia di Amazon per conquistare il mercato cinese e indiano, invece, dovrà concentrarsi soprattutto sulla comprensione del mercato locale e delle sue capacità. Ciò richiederà una serie di acquisizioni intelligenti di società di eCommerce locali e la proposta di un servizio differenziato rispetto alla concorrenza.

Per ora, è Alibaba sulla cresta dell’onda ma, notano gli esperti, il successo a Wall Street non garantisce necessariamente il successo sui mercati reali. La battaglia è ancora tutta da giocare.

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